31 luglio 2008
Ieri sera a Trento ho incontrato un socio di ISF, Iwan Clauser, principalmente per parlare di una sua futura missione in Kenya. Da tempo Iwan e ISF-Puglia stanno dialogando con un ragazzo, Alessandro, che sta prestando il servizio civile nell’ospedale di Matiri con l’intenzione di avviare una rete di pc e installare OH. Una bella storia, una delle tante, di ragazzi con competenze informatiche che desiderano aiutare persone disagiate.
Per iniziare il racconto ricopio una mail che Alessandro ha inviato a Iwan.
Sono contento che sei interessato al progetto. Cercherò di essere
preciso e completo per darti un’idea di quello che facciamo qui e di
quello di cui mi occupo personalmente.
Si tratta di un ospedale realizzato nel 2003 da un’associazione che si
chiama “Un Ospedale Per Tharaka” (Tharaka è la regione del Kenya dove
sorge l’ospedale) nella missione di Matiri che esiste qui da 30anni
circa. Ovviamente oltre all’associazione fondatrice ce ne sono altre che
hanno progetti qui come S.Egidio, IBO (termina in questi giorni), AVI e
ora anche ISF.
Io, insieme ad altri 3 volontari, siamo venuti qui in ottobre per
svolgere il servizio civile, tutti con diverse mansioni. La mia è quella
di informatizzare l’ospedale, in questo caso fornire un programma per la
gestione delle cartelle pazienti, e fare manutenzione sulla rete già
installata (2 reti separate con connessione satellitare, una decina di
computer, routers, bridges, ecc…)
Dopo varie ricerche avrei individuato OpenHospital di ISF come un’ottima
soluzione, opensource, semplice e abbastanza completa. Ora sto lavorando
unicamente a livello software in quanto stiamo aspettando, oramai da
mesi, l’arrivo di un container con 14 computer donati dall’Università di
Ferrara, che saranno i punti rete all’interno dell’ospedale sui quali
installare OH.
Finalmente, dopo vari mesi di attesa, il container dovrebbe partire
intorno a metà agosto, e quindi raggiungere Matiri per la fine di
ottobre (nella migliore delle ipotesi). Una volta ricevuti i computer ci
sarà da configurarli con una distribuzione appropriata di Linux, cablare
l’intera struttura e configurare un proxy-server che gestisca anche il
DB del programma. Anche i cavi, canaline e borchie arriveranno col
container. A questo punto direi che il tuo aiuto qui potrà essere
davvero d’aiuto, dal momento che il mio servizio civile finirà a
settembre e non so se prima di dicembre (ma non c’è fretta a questo
punto) potrò essere di ritorno (per conto mio) qui a Matiri per andare
avanti con il progetto d’informatizzazione.
Abbiamo anche iniziato l’iscrizione all’Alleanza Ospedali Nel Mondo che,
sebbene dobbiamo ancora conoscerli bene, possono fornire un computer
multimediale per videoconsulenza e l’accesso ad una rete di servizi per
la telemedicina e e-learning, compresa una connessione satellitare più
veloce! Ma questo lo stiamo ancora studiando e valutando.
Se sei interessato posso darti ulteriori informazioni su tutto,
vaccinazioni, viaggio, accomodation, contatti, ecc.. Rimarrò a completa
disposizione anche una volta tornato in Italia, per cui non esitare a
contattarmi.
Spero di essere stato esauriente e a presto!
Alessandro.
Ciao Alessandro,
davvero un ottimo lavoro…siete proprio forti!!
Provvediamo al più presto al rilascio della nuova versione con le vostre modifiche…
A presto per le altre news …
Ciao di nuovo a tutti! Grazie Chiara per l’ultimo intervento con la mia mail.
Mi trovo qui ad aggiornarvi sugli sviluppi di OH nel Progetto St.Orsola (Kenya). Sul mio blog ho appena pubblicato un intervento dedicato alla consegna ufficiale di OH all’ospedale e al set-up di un supporto telematico a distanza.
Hariet, la segretaria dell’ospedale cui è stato consegnato un laptop donato da BancoInformatico ed equipaggiato con Ubuntu, è entusiasta e non vede l’ora di cominciare! (il laptop glielo ridò domani settato per la connessione remota.. :p)
E’ doveroso ringraziare chi mi ha aiutato qui in queste 2 settimane ovvero Andrea, Matteo, Claudio e Massimo con la propria professionalità e soprattutto proprie ferie!!!
Attendo di andare avanti con le release di OH. Avete recepito la mail di sabato?
A presto,
Ale
Ciao,
sono Chiara di isf Puglia… e sono in contatto da un po’ con Alessandro. Con il gruppo di sviluppo software di isf stiamo organizzando le implementazioni future.
Volevo aggiungere un aneddoto particolare…ho contattato Alessandro su segnalazione di un amico comune, per chiedergli se eventualmente avesse bisogno di
supporto e potesse essere interessato all’utilizzo di Open Hospital.
Riporto la mail di risposta di Alessandro….
Ciao a tutti dell’ISF Puglia,
sono già entrato in contatto con Girolamo Botter e Luca Salomoni per quanto riguarda il progetto OpenHospital, ma sarei interessato anche al progetto OpenStaff e a quello sull’e-learning.
Attualmente sto svolgendo il Servizio Civile Nazionale all’estero presso un ospedale missionario realizzato dalla cooperazione italiana in Kenya, con il compito di informatizzare la struttura, ovvero di fornire l’ospedale di un software di gestione dal momento che l’intero compound è già dotato di connessione ad internet satellitare e di una efficiente wireless LAN.
Dopo svariate ricerche su software OpenSource avrei individuato OpenHospital come soluzione ottimale per questo ospedale, in quanto semplice e completo; ho già provveduto ad apportare alcune modifiche al modulo della farmacia adattandola alle esigenze del nostro farmacista, e corretto un piccolo bug sui filtri degli elenchi (ma forse si tratta di issues dovute alla versione di Java installata).
Ho anche apprezzato molto la versione portabile di OH che però mi sembra inadeguata alla multiutenza concorrente, come sarebbe invece necessaria qui….
Speriamo di poter supportare Alessandro e tutti quelli che come lui si impegnano e che ogni giorno ci aiutano a ritrovare e rinnovare l’entusiamo
AL mio ritorno dalle brevi vacanze in Tanzania che richiederebbero un intervento dedicato, per le varie avventure e disavventure che a me e a Stefania compagna di viaggio sono capitate, ho trovato tanta gente entusiasta, incredibilmente motivata e volenterosa! Ma non solo qui a Matiri, ma dall’altro capo dell’ethernet, dell’etere!, dall’altro lato del Mondo! Pronta a partire per una causa comune!Il progetto d’informatizzazione che porto avanti da diversi mesi sta finalmente prendendo forma, concreta, dall’avvio della collaborazione con ISF (owner del progetto OpenHospital), alla ormai vicina consegna dei computer che serviranno allo scopo. Persone entusiaste faranno capolino qui a Matiri, tutti informatici: Andrea, Massimo, Matteo e Claudio; presto anche Iwan, che si sta organizzando per offrire la sua esperienza sulle reti. Tutta gente che ho conosciuto non personalmente, ma con il passaparola, attraverso la rete, attraverso i volontari stessi, e che useranno le proprie forze per formare insieme un gruppo di sviluppo per il progetto.Persone come Gimo, che non esitano a raccontare, a condividere con gli altri il proprio entusiasmo; e come Antonella, che nononstante le sventure e i mille ostacoli farà anche lei da gradita mascotte per il gruppo e i bambini di Matiri nel suo sogno Africa; come Sonia che non manca un giorno in cui non si dedichi con passione alla propria testimonianza per gli altri; come Gibbo che inizia ora la sua ricerca di un’esperienza diversa e mi chiede anelante “come fare?”; come tutti i volontari che sono venuti qui e che sono tornati qui; come la tenace Daniela che ripartirebbe domani; la libera Sandra che presto sarà volontaria nel suo Portogallo… (a presto!!); Stefania che umilmente si confronta con l’incarico africano; il grande Roby che puntualmente si reca in India per i suoi gruppi di lavoro; e tanti altri che incontro sulla mia strada. Spesso mi dicono che non sono tanti “quelli come me” che scelgono di aiutare gli altri; invece siamo tantissimi, sempre di più! E non stiamo fermi un attimo… prendete Sonia per farvi un’idea… :p
Un grazie ed un bacio a tutti.
PS: ah, tra le disavventure della vacanza c’è stato il furto della videocamera… SIGH… le poche foto recuperate sono online sul mio blog ma mi dicono che comunque rendono l’idea; al massimo ruberò quelle di Sonia e Francesco visto che si stanno godendo in questi giorni la mia stessa amaca!!! :p