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20 novembre 2008

Telemedicina

Dall’intervento del Dott. Faravelli ad Alba (www.patologioltrefrontiera.it) alle parole di un amico medico del CCM appena rientrato dal Kenya

Silvio Galvagno – email ha scritto:

Grazie amici,

per l’entusiasmo che avete!

Sottolineo una esigenza la cui importanza l’ho avvertita drammaticamente questa volta a Sololo: un ragazzo di 15 anni aveva una gravissima malattia della pelle; non avevamo testi di dermatologia su cui consultarci. Abbiamo sentito molto la mancanza di una consultazione via internet: ad esempio inviare 2 foto del paziente ad un amico dermatologo ed avere dei consigli. Non possiamo conoscere tutto lo scibile medico, e la piccola libreria medica del Sololo Hospital è del tutto indeguata ed obsoleta. Per inciso, non sappiamo se questo ragazzo è ancora vivo.

A Sololo c’è l’antenna del cellulare Safaricom (mi sembra partner della Vodafon, è così Guido?): come si può fare per avere internet e servizio e-mail? Chi ci può aiutare?

Molto volentieri, appena tutto il gruppo rientra dal Nord Kenya, mi piacerebbe ci incontrassimo con tutti gli ISF della zona per lavorare ad un progetto insieme.

Un abbraccio

Silvio

alla cronaca di queste ore emerge sempre più chiara l’importanza di questo strumento anche incluso – dalla presentazione di Antonio – nel pacchetto applicativo delle connessioni dell’Alleanza Ospedali Italiani nel Mondo (http://fad.nsis.sanita.it/mdsfad/ipocm/index.php).

Cercherò di saperne di più e di seguire un discorso per me del tutto nuovo. Ciao

La telemedicina viaggia in crociera

All’inizio del 2009 partirà un servizio organizzato da Telesal e Costa Crociere che sfrutterà un sistema di comunicazione a banda larga via satellite

Da CWI – mercoledì 19 Novembre 2008

http://www.cwi.it/notizia/16008/2008-11-19/rss/La-telemedicina-viaggia-in-crociera.html

La videoconferenza o telepresenza non è un mezzo utile escluivamente alle aziende per risparmiare sugli spostamenti e poter organizzare riunioni realistiche con più persone presenti in diverse località. Svariati sono infatti suoi campi di applicazione oltre a quello prettamente business. Tra questi c’è anche quello sanitario. Un esempio arriva da un servizio di telemedicina marittima, attivo 24 ore su 24, prossimo alla sperimentazione in Italia. Impiegando un sistema satellitare a banda larga, il progetto è stato realizzato da Telesal insieme a Costa Crociere e all’ospedale Galliera di Genova per un suo utilizzo sulla nave Concordia, la più grande nave passeggeri italiana (3.780 ospiti e un migliaio di membri di equipaggio).

Nel dettaglio, la sperimentazione di questa iniziativa di telemedicina partirà nei primi mesi del 2009 (sulle tratte Grecia, Turchia, Egitto e Cipro), attivando un collegamento tra la Costa Concordia, l’Ospedale Galliera di Genova, che metterà a disposizione il proprio personale medico per integrare e supportare lo staff sanitario di bordo, e il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico). Il personale coinvolto potrà quindi erogare servizi di diagnostica e consulto in videoconferenza su svariate aree, dal pronto soccorso alla dermatologia dalla oculistica fino alla tossicologia. Anche con scambio di immagini e informazioni sugli esami svolti, quali ad esempio elettrocardiogrammi, radiografie ed ecografie. Non solo videocomunicazione, insomma. Il collegamento sarà invece coordinato dalla società di consulenza D’Appolonia attraverso i centri servizi messi a disposizione di Telesal.

Telesal spiega che per consentire la comunicazione destinata all’erogazione e fruizione del servizio è stat avviata l’installazione del sistema satellitare a larga banda utile alla trasmissione dei dati e, nel contempo, si sta procedendo alla fase di configurazione della postazione di telemedicina e alla formazione del personale che opererà nelle attività diagnostiche e di pronto soccorso svolte a distanza con la nave da crociera.


scritto da           ISF Informatici Senza Frontiere Categoria Digital divide
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ISF Informatici Senza Frontiere 6 commenti

Commenti

  1. Aldo scrive:

    Oggi il CCM incontra Antonio Campanaro a Torino: le premesse per l’adesione del Sololo Hospital al progetto Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo sembrano esistere concretamente.

    L’incontro di oggi sarà utile a smarcare ogni dettaglio…
    speriamo!

  2. Aldo scrive:

    Telemedicina a Sololo: sabato 17 prossimo incontrerò Silvio Galvagno del CCM al fine di conoscere come possono e intendono procedere in merito alle opzioni disponibili. Appena ho info aggiornerò ciao

  3. Aldo scrive:

    Negli ultimi giorni dell’anno abbiamo cercato qui dal Piemonte e con l’aiuto di Alessandro dal Kenya di dare un’accelerata a vedere come poter definire la dotazione di un sistema di telemedicina a Sololo. Allo scopo abbiamo al momento 3 offerte dal Kenya e in queste ore gli amici del CCM operativi sul Sololo Hospital risponderanno sulla loro possibilità di aderira a quella che sarebbe l’opzione migliore: l’offerta di Antonio ambito Alleanza Ospedali Italiani.

    Nei prossimi giorni potremo così parlare spero di scelte pratiche per averli online ed attrezzarli di quanto chiederanno e sarà possibile fare.

    Sto seguendo e aggiornerò al più presto tutti gli amici che ci stanno aiutando e che ancora ringrazio.

    In merito a questo tema segnalo – notizia ricevuta ieri dalla Frontier (Kenya) – che loro oltre ad offrirci un pacchetto completo (alto budget) di telemedicina convenzionato addirittura con cliniche anglosassoni si dicono anche disponibili qualora fosse utile a fornire soluzioni di sola connettività (sempre alto budget in VSAT che a Sololo se possibile eviteremmo) ma – e qui la cosa interessante – corredate di una SOLUZIONE OPEN SOURCE DI TELEMEDICINA che loro usano come standard e consigliano.

    La condivido qualora qualcuno avesse piacere di approfondirla dai sorgenti:

    < ...>

    Note that there is an open source telemedicine platform out there that Sololo Hospital can use. Here is the link to it – http://telemed.ipath.ch/ipath/ and http://sourceforge.net/projects/ipath.

  4. Aldo scrive:

    Anche il nuovo progetto IBM Blue Spruce per un browser collaborativo del futuro pensa anche ad eventuali usi per facilitare rapidi teleconsulti: una visione dalla rivista MIT Technology

    http://www.technologyreview.com/web/21718/?a=f

  5. ClaudioT scrive:

    Ciao a tutti,
    sempre in argomento Telemedicina volevo segnalare la presentazione che faro’ a Trieste, al convegno della Associazione Italiana di Telemedicina, il 16 dicembre prossimo.

    Per dettagli il sito di riferimento e’: http://www.aitim.it/

    Cordiali saluti.
    Claudio.

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