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24 novembre 2008
Il progetto
Sono da un paio di anni impegnato a dare una mano ad una piccola organizzazione di cooperazione internazionale che opera in Magascar.
Fra i vari progetti in essere, è da anni attiva una piccola attività di microcredito. Visto il crescere del numero dei “clienti” sono ultimamente stato coinvolto nell’individuazione di un prodotto software che sostituisca l’attuale gestione (una via di mezzo fra la “carta e matita” e un foglio Excel “autoporotto”).
L’idea è quella di prendere padronanza del prodotto, sia dal punto di vista funzionale che tecnico (possibilità di operare sui sorgenti), con l’obiiettivo di arrivare a Febbraio, un mio amico partirà per il Magagascar in quel periodo, avendo :
L’esperienza fatta potrebbe divenire quindi patrimonio comune di Informatici Senza Frontiere, ed essere in futuro replicata in altre realtà.
Prerequisiti
L’applicazione deve rispondere alle seguenti caratteristiche :
- Open source (GNU. Apache ) nelle sue varie componenti (sorgenti, database, …). L’applicazione deve essere liberamente installabile senza costi di licenza, non costituisce tuttavia pregiudiziale la necessità di utilizzo di sistemi Windows
- Gestione di realtà di medie dimensioni (5.000~25.000 clienti)
- Possibilità di installazione su singolo PC di “medie” caratteristiche e su rete locale oppure su di un Web-Server.
I prodotti individuati
Sono stati individuati, a fronte di una ricerca che oramai posso definire “accurata”, 3 principali progetti software “open source”.
Una discussione sulle tecnologie si è a questo punto “scatenata” fra me e Maurizio Bertoldi sulla scelta della piattaforma più indicata. Entrambi tendiamo a scartare la soluzione microfin, in quanto oltre alla tecnologia proprietaria Windows+Office, la soluzione di un foglio di calcolo sembra troppo “fragile”, fra le altre due tecnologie i punti di vista possono essere riassunti da :
MG
“Inoltre pensando alle difficoltà di installazione e forse anche di gestione relative alla manutenzione di un Web server, Mifos mi sembrava più indicato per realtà più grosse. In fin dei conti in Madagascar lavorerebbero con un singolo PC portatile. Infine, last but not least, non avendo nessuna capacità nella programmazione Java (ne così tanta voglia di cominciare) non la ho ritenuta una strada praticabile con le mie sole energie”
MB
“la soluzione web-based ha alcuni vantaggi indubbi:
– non necessita di software lato client
– non è indispensabile infrastruttura tecnologica locale al di là di un
accesso ad internet (e so che non è comunque poco
“
Si è inoltre valutata la possibilità di portare aventi entrambe le tecnologie, anche se è da valutarne attentamente lo sforzo rapportato alle energie in campo.
Col presente documento si vuole quindi estendere la discussione a chiunque possa essere interessato e facciamo quindi appello all’esperienza degli altri amici di ISF per consigli, esperienze e quant’altro
Un seconda richiesta è indirizzata a chiunque abbia la volontà di partecipare attivamente all’iniziativa.
Grazie a tutti.
Se avete occasione di accedere a LinkedIn segnalo due gruppi molto attivi (ho richiesto iscrizione per imparare sull’argomento, ci sono anche docenti universitari da tutto il mondo):
microfinance professionals (629 membri)
microfinance network (67 membri)
segnalerò qualora emergesse qualche info di pertinenza specifica ai prodotti che state valutando ciao e buon lavoro
Jeff Mowatt illustra in questo post
http://groups.google.com/group/yunus_discussion/browse_thread/thread/873af7d1b3b4afaa
le sue iniziative ufficiali (ultima anche verso Obama e Biden) per coinvilgere le istituzioni mondiali su ISEP
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From: Jeff Mowatt
Date: 2008/12/14
Subject: Re: Yunus at the LSE
To: yunus_discussion
What I meant to include in the above was that the strategy paper above
which makes the case for national scale investment in social
enterprise and affordable broadband infrastructure. was copied to the
Senate Foreign Relations Committee where along with the Tatar proposal
and another paper about developing fundamental science education, was
expected to be read by members who included Barack Obama and Joe
Biden.
Jeff
Se qualcuno ha tempo e pazienza di leggere/ascoltare in inglese troverà qui sotto una testimonianza che ritengo di grande valore: imparare dalle parole di un uomo che definiscono “a global civil social hero” alcuni esempi concreti di obiettivi conseguiti in tema di social business e microcredito. Questo mi fa capire ancora meglio l’importanza del progetto che state realizzando ciao e grazie
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From: Brad Meyer
Date: 2008/12/13
Subject: RE: ISF Italy calls Muhammad Yunus – Grameen for synergy to ISEP mutual cooperation
To: yunus_discussion@googlegroups.com
Welcome, Aldo
The following link may be of interest to you, as it contains a speech Muhammad Yunus gave at London School of Economics earlier this year.
http://www.i-t-l.com/yunus
All the Best,
Brad Meyer
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