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11 febbraio 2009

sololo_2009_a1

Ciao a tutti! Il Gruppo Sololo Hospital (GSH) di Manta (CN) con cui collaboriamo da alcuni mesi ha appena pubblicato la propria Relazione 2008 dove illustra nei dettagli la realtà di Sololo e – descrivendo il cammino svolto – ringrazia ISF per il lavoro svolto ad-personam per l’insegnante Turo Wario e traccia le linee di intervento per il 2009; condivido qui di seguito con piacere il documento:

sololo-relazione-attivita-2008 

Nel 2009 obiettivo primario che ci vede coinvolti è l’organizzazione dell’attivazione per loro della connessione a banda larga propedeutica a tutti i progetti applicativi per i quali il Comitato di Collaborazione Medica (CCM) nella persona del Presidente Dr. Silvio Galvagno ha di recente ricordato al ritorno della missione di fine anno scorso.

sololo_2009_b

Allo scopo il CCM conta di deliberare con urgenza entro il 25 febbraio una volta valutata quale delle due opzioni rese disponibili da Antonio Campanaro (ISF per Alleanza Italiani nel Mondo nel recente incontro) sia percorribile. Con la sezione piemontese li seguiamo per cercare di supportarli in questa fase in modo da aprire loro la strada verso le possibilità che speriamo ne conseguano presto. Il 2 marzo e fino al 23 Guido Villa (Tesoriere del CCM) sarà in missione in e l’occasione sarà buona per progredire.

sololo_2009_a2

[Venerdì 13 febbraio 2009 ore 13]:

Ciao a tutti, solo un paio di aggiornamenti:

- Antonio Campanaro ieri mi ha inviato un bellissimo articolo da IL NOSTRO TEMPO dove si spiegano bene in un servizio giornalistico i vantaggi del progetto telemedicina dell’Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo:

ilntempo_a

ilntempo_b

- sempre ieri – ieri il CCM si è ufficialmente mosso con urgenza per cercare di formulare la guida italiana dell’Ospedale come servirà per l’adesione all’Alleanza (qui di seguito riporto la loro sintesi al Referente presso la Diocesi locale che potrebbe assumere la guida della struttura)

[...]
In particolare, vi sarebbe una certa urgenza di valutare la possibilità di far entrare il Sololo Mission Hospital fra i membri dell’Alleanza degli Ospedali Italiani nel mondo, per garantirci il collegamento internet gratuito.
l’Associazione “Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo”. è stata costituita, il 2 febbraio 2004,
L’Associazione è fondata dal Ministro della Salute, dal Ministro degli Affari Esteri, dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, dal Ministro degli Italiani nel Mondo e da quello dell’Innovazione e le Tecnologie. Ad essa aderiscono, in qualità di Soci Ordinari, 45 Centri Sanitari Italiani nel Mondo e 34 Centri Sanitari Nazionali di Riferimento, a cui possono aggiungersi enti pubblici, amministrazioni statali e regionali, istituzioni sanitarie anche private interessate alla realizzazione degli scopi dell’Associazione medesima.
Infine, possono aderire in qualità di Soci Sostenitori, altre istituzioni private, società, consorzi, associazioni, fondazioni, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative regolarmente costituite, che si impegnino a sostenerne le attività.
Tra gli Organi Associativi rivestono particolare importanza il Presidente, il Consiglio Direttivo, i Comitati di Area e il Segretariato di Assistenza Tecnica (S.A.T.).
L’Associazione, senza finalità di lucro, è orientata alla cooperazione e alla promozione sociale: in tale contesto, oltre a facilitare il raggiungimento degli obiettivi di progetto, è impegnata nell’agevolare la dismissione delle apparecchiature sanitarie e tecnologiche giudicate per legge obsolete (o non più idonee rispetto agli standard raggiunti dalle strutture di appartenenza) a beneficio di quei Centri Sanitari Italiani nel Mondo, che ne facciano richiesta.
Il progetto perseguito dall’Alleanza si chiama IPOCIM – Integrazione e Promozione degli Ospedali e dei Centri Sanitari Italiani nel Mondo – la cui finalità è quella di promuovere, attraverso l’uso in via continuativa di un servizio di teleconsulto medico e di formazione a distanza, la crescita della qualità delle prestazioni sanitarie erogate dai Centri Sanitari Italiani nel Mondo alle popolazioni che vi si rivolgono, spesso considerate –in tali contesti- categorie deboli.
Al progetto aderiscono Centri Sanitari Italiani nel Mondo (CSIM) collocati in 24 Paesi e Centri Sanitari Nazionali di Riferimento (CSNR) in Italia, questi ultimi rappresentati da Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e grandi Ospedali pubblici e privati.
Dal punto di vista operativo, il progetto IPOCM fissa cinque obiettivi, funzionali alla finalità di progetto:
la creazione di una rete, basata su Internet mondiale, tra Centri Sanitari Italiani nel Mondo e Centri Sanitari Nazionali di Riferimento, che opera attraverso il Segretariato di Assistenza Tecnica dell’Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo;
la riduzione delle criticità di tipo clinico-diagnostico e tecnico-organizzativo rilevabili nei Centri Sanitari, essenzialmente attraverso l’attivazione del servizio di teleconsulto asincrono, nell’interesse dei pazienti e dell’efficienza della struttura;
l’aumento delle capacità professionali del personale sanitario dei Centri Sanitari Italiani nel Mondo attraverso il servizio di formazione a distanza;
il supporto per l’attuazione di gemellaggi su tematiche di mutuo interesse tra Centri Sanitari Italiani nel Mondo e Centri Sanitari Nazionali di Riferimento, anche attraverso lo scambio temporaneo di esperti e la sperimentazione di soluzioni innovative;
l’acquisizione dei fabbisogni di salute delle popolazioni afferenti ai Centri Sanitari Italiani nel Mondo per la formulazione di politiche coerenti di cooperazione sanitaria.
Per aderire allAssociazione, ed ottenere l’allacciamento gratuito ad Internet, occorre che il vertice dell’Ospedale sia Italiano. In Kenya, hanno già aderito all’Alleanza la Piccola Casa della Divina Provvidenza – Chaaria ; il Tabaka Mission Hospital – Tabaka, il  St. Camillus Mission Hospital – Karungu e il  Consolata Hospital Nkubu – Meru

scritto da           ISF Categoria Collaborazioni
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ISF 16 commenti

Commenti

  1. Aldo scrive:

    La prima esigenza (browser Webbie per Turo) sarà organizzabile direttamente appena ci incontriamo una volta che:

    - definiamo la lingua preferita da Turo fra quelle disponibili
    - la modalità migliore per organizzarne download e setup da http://www.webbie.org.uk/

    ciao Aldo

  2. Aldo scrive:

    Ciao Guido
    grazie delle news e mi fa piacerissimo l’invito caloroso: il 20/4 a Moretta (CN) ci sarò ben volentieri così potremo incontrare tutti i volontari del Gruppo Sololo Hospital e conoscere le valutazioni in dettaglio.

    Ti segnalo che il 18 aprile a Treviso ci sarà anche l’incontro nazionale del direttivo ISF e – visto che in tale occasione ISF parlerà anche delle possibili nuove risorse per il Kenya e Sololo in particolare – sarà utile tenerci in stretto contatto in modo che, propongo:
    - prima del 18 il CCM e il GSH facciano sapere bene in dettaglio a ISF ogni cosa in cui pensate utile avere un supporto informatico
    - il 18 se ne avrà un quadro aggiornato all’assemblea
    - il 20 almeno facciamo un punto già riscontrato insieme

    un caro saluto e a presto!
    Aldo

  3. Guido Villa - Gruppo Sololo Hospital (GSH) scrive:

    Cari Amici,
    vi vedo super attivi: molto bene.

    Anch’io sto bene e a Sololo le varie attività stanno andando avanti con il vento in poppa.

    Gli animi in ospedale sono un po’ surriscaldati per la questione del rinnovo del contratto di lavoro. Per questa ragione la Diocesi non ritiene al momento opportuno adeguare l’organigramma dell’ospedale nel modo richiesto per l’adesione all’Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo. Appena riusciamo a parlare darò la comunicazione ufficiale personalmente ad Antonio.

    Per contro, il management team dell’ospedale ha richiesto computer, stampante ed alimentazione per l’informatizzazione dell’amministrazione dell’ospedale. Si potrebbe cercare di sensibilizzare il Gruppo sololo Hospital su questo punto.

    Abbiamo accertato che da Sololo è possibile trasmettere mail con la chiavetta Safaricom.

    Chi è invece molto interessato alla connessione via satellite proposta da Antonio – pur al di fuori della Alleanza – è CCM Nairobi, per almeno 4 location in Sud Sudan, di cui 3 già servite da altri operatori e una da sviluppare ex novo.

    Per il sopralluogo ISF a Sololo, penso che si potrebbe organizzare senza problemi: oserei dire che un suo assessment sulle attuali capacità in loco e sulle prospettive di utilizzo delle tecnologie informatiche sia indispensabile prima di iniziare qualsiasi azione, che, se condotta senza una reale conoscenza delle istanze degli interessati, è destinata a venir su con molte difficoltà.

    Ho trascorso l’ultimo fine settimana in compagnia di Turo, l’insegnante cieco. L’ho visto a contatto con vari ragazzini e -debbo riconoscere- si tratta di una persona di grandissima umanità e con non comuni doti di comunicatore ed educatore.
    La sua presenza a Sololo è una risorsa preziosissima.
    Mi ha accennato a difficoltà nel leggere le pagine del web e che vi sarebbe un apposito programma – Webbie- per tale scopo. Ti chiederei se puoi informarti sulla sua reperibilità e sul suo utilizzo.

    La prossima riunione del Gruppo si terrà nella settimana successiva alla Pasqua: spero di incontrarti in quell’occasione.

    Grazie per il tuo sostegno e per quello di tutti gli altri amici di ISF.

    Guido

  4. Guido Villa (CCM in missione in Kenya 2-23 marzo) scrive:

    Per internet a Sololo: putroppo non ho ancora ricevuta nessuna notizia dalla Diocesi per l’adesione all’Alleanza ospedali italiani nel mondo. Chiederò ad Antonio Campanaro di aver pazienza fino al mio ritorno dal Kenya a fine marzo.

    un caro saluto
    Guido

  5. Aldo scrive:

    Grazie ancora Chiara,
    a presto e qualora si presenti l’occasione non mancherò di ricontattarti volentierissimo in merito ciao! Aldo

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