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7 aprile 2009
Stiamo cercando di raccogliere idee per valutare se nel nostro ambito si può fare qualcosa di – anche piccolo ma concreto – a favore delle persone e della regione così duramente colpita da questa tragedia.
Ogni suggerimento è importante e prezioso!
Se vuoi offrire il tuo aiuto ad ISF per il terremoto / to offer your support to ISF: http://www.informaticisenzafrontiere.org/contattorisorse.php
Se chiedi aiuto informatico ISF per il terremoto / if you need ISF help in Abruzzo: http://www.informaticisenzafrontiere.org/contattoterremoto.php
Cari ragazzi….
Anche io sono un informatico ma…. Penso che serva tutto tranne il wifi a queste persone…
Dobbiamo essere per forza cosi limitati da pensare che possiamo aiutarli solo nel nostro ambito??????
A questa gente serve vestiti, la certezza di un piatto caldo, un conforto…
Non un antenna wifi !
Mirco, sistemista.
Propongo geotagging per la localizzazione e la distribuzione puntuale delle informazioni relative allo stato delle costruzioni e dei soccorsi al servizio delle forze in servizio e degli sfollati nei campi.
Suggerisco vivamente di presentare preventivamente le proposte alla Protezione Civile onde evitare ridondanze e collisioni.
Ecco qualche idea:
1) Per complementare la comunicazione facilitata, WLAN gratuita, ecc. si potrebbero distribuire mini-portatili $100 (http://it.wikipedia.org/wiki/XO-1) o netbook (come quelli messi in offerta dai vari operatori telefonici).
Possibili servizi da aggiungere al sito centrale che molti propongono:
2) Una tecnologia simile al CouchSurfing per migliorare la coordinazione di riparo/posti letto. Soprattutto utile per confrontare capienza e numero di componenti di ogni famiglia/gruppo.
3) Adottare Car Sharing/liftsharing (condivisione auto), siccome i mezzi sono e saranno limitati per tanto tempo, e in questo modo ci sarà anche meno caos dovuto al traffico.
Esempio: http://www.milanocarsharing.it/
4) Come menzionato sopra da Jeff Mowatt, in un secondo momento (durante la ricostruzione generale) potranno tornare utili alcuni sistemi di microfinanza. Segnalo http://www.kiva.org e http://www.microplace.com che permettono agli utenti di decidere in quali progetti specifici investire.
Un simile approccio può sia aiutare a esporre meglio i vari progetti, sia aumentare la fiducia dei donatori/investitori che possono scegliere dove finiscono i loro soldi.
Treshan Perera
(studente)
C’è uno spazio accanto al campo sportivo dove hanno montato le tende. Dalle fotto aeree e dalla planimetria sembra pianeggiante.
Suggerirei, se non ci hanno già pensato, film sottili di pannelli solari, per l’emergenza hanno dei vantaggi: rispetto hai pannelli solari monocristallini costano meno e producono anche in assenza di radiazione diretta di sole – cosa che i pannelli solari tradizionali non fanno – e visto che è prevista una pasqua di pioggia…inconveniente a pari superficie producono meno 10% contro un 17-20%. Meglio meno energia ma più sicura, penso, per tutto quello che vorrete installare. Per il dopo emergenza bisognerà attentamente pianificare.
Just to add to the comment “1. a web site – well publized to the general public – that has all the important imfprmation that your people are seeking”
You could add a facility to allow users to signup and receive notification of any news you would like to disperse – or any changes to the site that may be informative.