10 giugno 2009
Ciao, “importo” questa notizia dal Wall Street Journal [link] perchè la reputo vicina al ns. progetto per la Casa dell’Ospitalità di Venezia:
Negli Stati Uniti molti senza tetto mettono l’accesso ad Internet tra i loro bisogni fondamentali.
Il comune di New York ha messo a disposizione 42 computer in 9 case d’ospitalità, e si prepara a connetterne altre 4. Circa metà dei 190 rifugi nella città offrono l’accesso Internet ai loro ospiti. E molto spesso la richiesta è così sostenuta che gli utenti devono essere limitati a turni di 30 minuti.
La rete è usata da loro per inoltrare le richieste di sussidio, consultare le offerte di lavoro e frequentare forum specializzati.
Alcuni includono un laptop tra i loro scarsissimi averi, e si ingegnano nei modi più incredibili per garantirsi elettricità e connessione wireless.
Ciao Luca.
Confermo! Nei primi incontri tanti ospiti venivano incuriositi a chiedere se c’era internet (che all’epoca purtroppo non c’era).
A Mestre sono fortunati perché il servizio internet viene erogato in modo gratuito da diverse strutture pubbliche come la biblioteca comunale.
Confermo anche che alcuni ospiti hanno hanno già acquistato un portatile con internet key inclusa, altri hanno in previsione l’acquisto.
Sembra poi che WiFi verrà esteso a tutti gli Ospiti Direttamente dal Comune di Venezia o dalla Casa d’Ospitalità.