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	<title>ISF Informatici Senza Frontiere &#187; Andrea Favati</title>
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	<description>Impegno concreto contro digital divide</description>
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		<title>Cose Che NON Dimentico</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Favati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Informatici Senza Frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Probabilmente non è il massimo presentarsi citando le parole di qualcun altro e raccontandone un aneddoto, spero possiate perdonarlo. Una sera a cena Cristiano De Andrè fece sentire al padre una melodia su cui stava improvvisando delle parole. La cena terminò e Cristiano e Fabrizio si salutarono. La mattina successiva prestissimo Fabrizio chiamò il figlio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente non è il massimo presentarsi citando le parole di qualcun altro e raccontandone un aneddoto, spero possiate perdonarlo.<br />
 Una sera a cena Cristiano De Andrè fece sentire al padre una melodia su cui  stava improvvisando delle parole. La cena terminò e Cristiano e Fabrizio si salutarono.<br />
 La mattina successiva prestissimo Fabrizio chiamò il figlio e gli chiese di correre da lui. Aveva composto una canzone ispirato dalla melodia di Cristiano.<br />
 In quel periodo era esplosa l&#8217;AIDS e ancora c&#8217;era molta poca informazione sulla malattia e sul suo decorso, così i malati erano chiusi in specie di ambienti iperbarici e potevano comunicare con il mondo solo attraverso delle protezioni e limitando al massimo il contatto.<br />
 La canzone si intitola &#8220;Cose Che Dimentico&#8221;. Non voglio qui riportarne il testo ma vorrei citare questo verso :<br />
 &#8230;<br />
 Qui nel girone invisibili<br />
 per un capriccio del cielo<br />
 viviamo come destini<br />
 e tutti ne sentiamo il gelo<br />
 &#8230;</p>
<p>Non saremo in grado di cambiare un destino forse, ma imparando da ciascuno di voi, potremo cercare di dare qualche strumento in più a chi è costretto all&#8217;invisibilità e all&#8217;isolamento.<br />
 Grazie per l&#8217;opportunità dalla neonata sede Toscana.</p>
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