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	<title>ISF &#187; Digital divide</title>
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	<description>Informatici Senza Frontiere: un impegno concreto contro il digital divide</description>
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		<title>Assemblea autunnale ISF ed evento Internet Solidarietà e Partecipazione Attiva – 30 e 31 ottobre</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/09/aggiorniamo-lagenda-assemblea-autunnale-isf-ed-evento-internet-for-peace-30-e-31-ottobre/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Sep 2010 06:44:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaudioT</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Informatici Senza Frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, a Mestre abbiamo anticipato che la prossima Assemblea ISF si svolgera&#8217; a Milano. La data e&#8217; fissata: sabato 30 di ottobre. La sede sara&#8217; il Museo della Scienza e della Tecnologia La sera di sabato organizzeremo una cena sociale nella sala del Cenacolo del Museo (costo 50 euro in parte devoluti a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<p><img class="size-medium wp-image-1405 alignright" title="La Vite di Leonardo" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2010/02/viteleonardo-300x267.jpg" alt="" width="180" height="160" />Ciao a tutti,<br />
 a Mestre abbiamo anticipato che la prossima Assemblea ISF si svolgera&#8217; a Milano.<br />
 La data e&#8217; fissata:<strong> sabato 30 di ottobre</strong>.</p>
<p>La sede sara&#8217; il <a href="http://www.museoscienza.org/" target="_blank">Museo della Scienza e della Tecnologia</a></p>
<p>La sera di sabato organizzeremo una cena sociale nella sala del Cenacolo del Museo (costo 50 euro in parte devoluti a ISF).</p>
<p>Per chi potra&#8217; restare a Milano anche domenica 31 in mattinata  prevediamo la visita guidata del Museo, che e&#8217; un sito di assoluto  interesse.</p>
<p>Domenica pomeriggio invece abbiamo organizzato, sempre al Museo, un  evento in cui condivideremo interessanti testimonianza di come la <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/tecnologia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Tecnologia">Tecnologia</a> sia un importante strumento di supporto sociale, e i risultati dell&#8217;iniziativa <strong>&#8220;Internet For  Peace&#8221; </strong>(Premio Nobel a Internet), che sara&#8217; una occasione di confronto  sulle opportunita&#8217; che la tecnologia e la rete offrono per il supporto  sociale e la <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/partecipazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Partecipazione">partecipazione</a> attiva.</p>
<p>La scelta di  proporre i due <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/eventi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Eventi">eventi</a> in un unico fine settimana si pone  l&#8217;obiettivo di coinvolgere il maggior numero di persone , allargando il consenso e la base di partecipazione alle iniziative Non Profit che hanno una grande necessità di  tecnologia a supporto.</p>
<p><a href='http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2010/09/Evento-30-e-31-ottobre-2010_v2_1.pdf'>Locandina delle due giornate (file pdf)</a></p>
<p>Per chi partecipera&#8217; abbiamo predisposto un modulo che ci aiutera&#8217; ad organizzare l&#8217;evento:<br />
 <a href="http://www.esurveyspro.com/Survey.aspx?id=85ffd040-9dab-4679-8c30-06f9f9648d47" target="_blank">Link al modulo informativo</a></p>
<p>Seguiranno comunicazioni di dettaglio.<br />
 Nel frattempo chi volesse informazioni puo&#8217; scrivere a <a href="mailto:isf.lombardia@informaticisenzafrontiere.org" target="_blank">isf.lombardia@informaticisenzafrontiere.org</a></p>
<p>Arrivederci a Milano!<br />
 Claudio.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p></p>
]]></content:encoded>
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		<title>A quando la pace nel mondo? Fra 30 anni, grazie ai computer</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/09/a-quando-la-pace-nel-mondo-fra-30-anni-grazie-ai-computer/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 13:32:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaudioT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal sito di Repubblica, per chi non conosce B.J. Fogg: http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/tecnologia/pace-pc/pace-pc/pace-pc.html?rss Cordiali saluti. Claudio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Dal sito di Repubblica, per chi non conosce B.J. Fogg:</p>
<p style="text-align: left;">http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/tecnologia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Tecnologia">tecnologia</a>/pace-pc/pace-pc/pace-pc.html?rss</p>
<p style="text-align: left;">Cordiali saluti.</p>
<p style="text-align: left;">Claudio.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Impresa Sociale come proposta per la crisi economica</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/09/limpresa-sociale-come-proposta-per-la-crisi-economica/</link>
		<comments>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/09/limpresa-sociale-come-proposta-per-la-crisi-economica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 17:20:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaudioT</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Onlus]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, da più parti si vedono iniziative volte a promuovere l&#8217;Impresa Sociale, cioe&#8217; il NonProfit, come modello di sviluppo alternativo a quello tradizionale (for profit). L&#8217;occasione e&#8217; importante per chi si impegna &#8220;per un mondo migliore&#8221;, e potrebbe creare nuovi modelli di creazione di Impresa e di  Lavoro. Segnalo un incontro che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Ciao a tutti,</p>
<p style="text-align: left;">da più parti si vedono iniziative volte a promuovere l&#8217;Impresa Sociale, cioe&#8217; il NonProfit, come modello di sviluppo alternativo a quello tradizionale (for profit).</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;occasione e&#8217; importante per chi si impegna &#8220;per un mondo migliore&#8221;, e potrebbe creare nuovi modelli di creazione di Impresa e di  Lavoro.</p>
<p style="text-align: left;">Segnalo un incontro che si svolgera&#8217; a Milano giovedi&#8217; prossimo, in questo caso organizzato da associazioni di area Cattolica:</p>
<p style="text-align: left;">http://www.acli.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=4025&amp;mode=thread&amp;order=0&amp;thold=0&amp;POSTNUKESID=7347ef7fac3ab449811c48879a33a4a3</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;">Abstract:</p>
<p style="text-align: left;"><em><span>Scopo dell’incontro, che si svolgerà nella sala del Consiglio dellaCamera di commercio di Milano (Via Meravigli, 9/b) alle ore 14.30, è di analizzare ‘L’impresa sociale’ vista come ‘una proposta per la crisi economica’. </span></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><span>Parte dall’enciclica di Benedetto XVI, &#8216;Caritas in Veritate&#8217;, di cui riprende il titolo, l’incontro organizzato il 24 settembre dall’Osservatorio sull’impresa sociale (Osis) Bepi Tomai in collaborazione con le Acli regionali della <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/progetti-lombardia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Lombardia">Lombardia</a>, Cisl, Confcooperative <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/progetti-lombardia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Lombardia">Lombardia</a>, Banca Prossima e il patrocinio della Camera di commercio di Milano.</span></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Measuring the Information Society &#8211; The ICT Development Index 2009</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/09/measuring-the-information-society-the-ict-development-index-2009/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 07:35:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaudioT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, segnalo il report 2009 sul sito della International Communication Unit per chi non lo avesse gia&#8217; letto: Measuring the Information Society &#8211; The ICT Development Index 2009 Cordiali saluti. Claudio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Ciao a tutti,</p>
<p style="text-align: left;"><img src="file:///C:/Users/Claudio/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.png" alt="" />segnalo il report 2009 sul sito della International Communication Unit per chi non lo avesse gia&#8217; letto:</p>
<p style="text-align: left;"><span><a href="http://www.itu.int/ITU-D/ict/publications/idi/2009/index.html"><span style="font-family: Verdana;">Measuring the  Information Society &#8211; The ICT Development Index 2009</span></a></span></p>
<p style="text-align: left;">Cordiali saluti.</p>
<p style="text-align: left;">Claudio.</p>
<p style="text-align: left;"><span><span style="font-family: Verdana;"><br />
 </span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Emerging E-Learning Technologies</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/08/emerging-e-learning-technologies/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 07:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Africa]]></category>
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		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti ci tenevo a segnalare questo articolo gratuito: http://www2.computer.org/portal/web/csdl/abs/html/mags/ic/2009/04/mic2009040011.htm appena pubblicato su IEEE Internet Computing Vol. 13, No. 4, July/August 2009 in caso utile per i progetti in corso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Ciao a tutti ci tenevo a segnalare questo articolo gratuito:</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www2.computer.org/portal/web/csdl/abs/html/mags/ic/2009/04/mic2009040011.htm">http://www2.computer.org/portal/web/csdl/abs/html/mags/ic/2009/04/mic2009040011.htm</a></p>
<p style="text-align: left;">appena pubblicato su <span style="FONT-FAMILY: arial,helvetica,sans-serif"><span style="FONT-SIZE: 10pt"><strong>IEEE Internet Computing </strong></span></span><span style="FONT-FAMILY: arial,helvetica,sans-serif"><span style="FONT-SIZE: 10pt">Vol. 13, No. 4, July/August 2009</span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="FONT-FAMILY: arial,helvetica,sans-serif"><span style="FONT-SIZE: 10pt">in caso utile per i progetti in corso.</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>SolarNetOne, l&#8217;open source alla conquista del terzo mondo</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/07/solarnetone-lopen-source-alla-conquista-del-terzo-mondo/</link>
		<comments>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/07/solarnetone-lopen-source-alla-conquista-del-terzo-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 15:11:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
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		<description><![CDATA[Appena pubblicata su OSSblog, questa notizia: http://www.ossblog.it/post/5056/solarnetone-lopen-source-alla-conquista-del-terzo-mondo arriva via IBM Developer Works e introduce un progetto i cui dettagli si trovano qui: http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi Mi permetto di sottoporlo perchè è proprio dedicato alla fornitura di servizio internet in aree sperdute e sprovviste di energia e servizi di base, può essere alternativa da approfondire per alcune realtà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Appena pubblicata su OSSblog, questa notizia:<br />
 <a href="http://www.ossblog.it/post/5056/solarnetone-lopen-source-alla-conquista-del-terzo-mondo">http://www.ossblog.it/post/5056/solarnetone-lopen-source-alla-conquista-del-terzo-mondo</a><br />
 arriva via<a href="http://download.boulder.ibm.com/ibmdl/pub/software/dw/linux/l-solarnetone/l-solarnetone-pdf.pdf"> IBM Developer Works</a> e introduce un progetto i cui dettagli si trovano qui:<br />
 <a href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi">http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi</a></p>
<p style="text-align: justify;">Mi permetto di sottoporlo perchè è proprio dedicato alla fornitura di servizio internet in aree sperdute e sprovviste di energia e servizi di base, può essere alternativa da approfondire per alcune realtà africane in cui i volontari in campo nei  team di progetto ISF operano.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui di seguito un sommario dello scopo. Ciao a tutti! Aldo</p>
<p style="text-align: justify;">The <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> ICT terminal network was conceived and designed to solve the challenging problem of how to provide Internet access and services to rural and developing areas where there is no existing power or communications infrastructure. This problem is solved by combining several powerful technologies: Photovoltaic solar electrical systems, GNU/Linux, 802.11a/b/g packet radio, commonly known as “wifi,” Power over Ethernet, and the MIT X11 windowing system. It has been described as an “ISP in a box,” for reasons detailed below.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SERVER</strong></p>
<p style="text-align: justify;">The <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> system incorporates a powerful server in a small form factor that acts as the core of the communications system. It provides mid to long range wireless internet coverage up to a 2 mile radius through its integrated high power 802.11a/b/g wireless access point and high gain omni-directional antenna. This configuration can be used to provide full internet access, including Voice over IP telephone service, to the immediate coverage area, which can be extended to longer ranges through the use of wireless repeater devices. Also integrated into the server is the capability for full end-to-end internet communications by means of its HTTP (web), SMTP (email), DNS (domain name system), and SSH (secure shell) server software.</p>
<p style="text-align: justify;">Additional internet services can easily be added to the network by use of the APT (advanced package tool) repositories of GNU/Linux software available worldwide. This is an integral part of the underlying Ubuntu operating system. APT automates the often difficult task of installing and updating software, making system administration tasks of installation and maintenance easy, particularly when critical updates effecting network security are concerned. The server itself can also be used as a network console for administration or day-to-day operator use through its integrated monitor, keyboard, and mouse.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TERMINALS</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Another key feature of the <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> system is its network attached terminals, which provide traditional desktop services one would normally associate with using a computer, with several powerful, attractive, and popular desktop environments to choose from. It comes pre-installed with web browsing, email, office, multimedia, software development and web development applications, as well as a choice of over 15000 other applications to suit most any computing need that are free for download through the APT system. The terminals themselves connect to the system’s Ethernet hub, which provides both network connection and electrical power to the terminals and their LCD monitors over a single CAT6 Ethernet wire. This eliminates wire clutter and the need for extra power wiring costs. They operate as “thin clients” with the majority of the workload being handled by the server’s higher capacity processors, enabling superior performance per over than a standalone PC architecture and significantly lower maintenance workload than a similar solution of several personal computers.</p>
<p style="text-align: justify;">Also available is full sound support through integrated audio jacks, 104 key keyboard, laser scroll mouse and the ability to plug USB memory sticks into the terminals, allowing users to take their data with them round out the terminal’s ability to provide a complete and rich user experience. <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> comes standard with 5 terminals, and can expand to as many as 48 terminals per server node. As an option in areas where allowed by law, an ATA phone adapter provides Voice over IP telephone service through a standard telephone handset.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>POWER SYSTEM</strong></p>
<p style="text-align: justify;">The entire <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> system is powered by 12VDC electrical current supplied through the system’s elegant solar power generation and storage subsystem. Using an array of photovoltaic solar panels, an advanced charge controller, ample battery storage, and a design focusing on safety, the power subsystem provides for all of the electrical needs associated with 24/7 server operation and 8 hours per day of terminal access. Integrated circuit breakers on every segment of the power sub-system provide the safest possible implementation. In addition to its excellent performance, the use of solar power means no fuel costs, no polluting emissions, and a long lifespan of up to 20 years of use at listed power ratings with proper maintenance.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>USER APPLICATIONS</strong></p>
<p style="text-align: justify;">The <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> system comes pre-installed with a wide variety of user applications. For the user, these include:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Mozilla Firefox suite for web browsing and email</li>
<li>Evolution for email and calendering</li>
<li>OpenOffice<a class="edit" title="Click to edit this page" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi?action=edit;id=OpenOffice">?</a> for office applications</li>
<li>GIMP and InkScape<a class="edit" title="Click to edit this page" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi?action=edit;id=InkScape">?</a> for bitmap and vector graphics, respectively</li>
<li>Xmms, Xine, and Mplayer for multimedia playback</li>
<li>X-chat and Gaim for chat/instant messaging</li>
<li>Xaos fractal explorer</li>
<li>Bluefish html editor</li>
<li>and, a wide variety of games, and a choice of Enlightenment 17, Gnome, and Fluxbox desktops environments.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Security and feature updates to these packages are available, as well as access to over 15000 other pre-compiled software packages in the Ubuntu repositories available via the integrated APT packaging system. Ubuntu comes GUI tools like the Synaptic Package Manager to add or remove applications, as well as the underlying apt-get, apt-cache, and apt-file command line tools, which Synaptic makes use of. The system also includes python, perl, and shell interpreters, as well as gcc and its family of compilers, libraries, debuggers and linkers for C and C++ development.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONCLUSION</strong></p>
<p style="text-align: justify;">The <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> integrated communications system provides modern, efficient, powerful and easily maintainable internet services and access infrastructure specifically designed to overcome the challenges inherent in off-grid and remote location scenarios. By combining several cutting edge technologies, the <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> system stands head and shoulders above other methods of addressing the aforementioned problems of providing internet services and connectivity in some of the most challenging circumstances. Designed for safety, longevity, elegance, and ecological friendliness, the <a class="local" href="http://gnuveau.net/cgi-bin/wiki.cgi/SolarNetOne">SolarNetOne</a> system can effectively solve the problems facing anyone seeking to deploy internet communications to developing areas for many years to come.</p>
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		<title>Google e mobile in Uganda</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/07/google-e-mobile-in-uganda/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 08:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaudioT</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, segnalo questa notizia dal sito Google-Africa: http://google-africa.blogspot.com/2009/06/google-sms-to-serve-needs-of-poor-in.html Today is a big day for the Google Africa team for several reasons. We&#8217;re announcing an exciting partnership between MTN Uganda, the Grameen Foundation and Google, and the launch of Google SMS in Uganda. This launch makes available the first suite of applications resulting from [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Ciao a tutti, <br />
 segnalo questa notizia dal sito Google-<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/progetti-africa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Africa">Africa</a>:</p>
<p style="text-align: left;">http://google-africa.blogspot.com/2009/06/google-sms-to-serve-needs-of-poor-in.html</p>
<p style="text-align: left;">Today is a big day for the Google Africa team for several reasons. We&#8217;re announcing an exciting partnership between <a href="http://mtn.co.ug/">MTN Uganda</a>, the <a href="http://www.grameenfoundation.org/">Grameen Foundation</a> and <a href="http://www.google.com/">Google</a>, and the launch of <a href="http://www.google.co.ug/mobile/sms/#intro">Google SMS</a> in <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/uganda/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Uganda">Uganda</a>. This launch makes available the first suite of applications resulting from an endeavor initiated by Grameen Foundation, called &#8220;AppLab&#8221; (Application Laboratory), which began over a year ago. AppLab is designed to develop mobile applications that serve the needs of poor and other vulnerable individuals and communities, most of whom have limited access to information and communications technology.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tecnologia WiMax e Servizi telefonici in Uganda</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/06/tecnologia-wimax-e-servizi-telefonici-in-uganda/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 13:24:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaudioT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, volevo condividere la notizia relativa al lancio di un progetto di distribuzione di apparati telefonici con tecnologia WiMax, che sara&#8217; rilasciato inizialmente anche in Uganda. La notizia sottintende che gli investimenti per il WiMax in quel paese stanno per dare risultati che potrebbero essere utilizzati in tutti i progetti che ci riguardano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2009/06/flag_uganda.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-960" title="flag_uganda" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/flag_uganda-80x80.jpg" alt="flag_uganda" width="80" height="80" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ciao a tutti,</p>
<p style="text-align: left;">volevo condividere la notizia relativa al lancio di un progetto di distribuzione di apparati telefonici con <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/tecnologia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Tecnologia">tecnologia</a> WiMax, che sara&#8217; rilasciato inizialmente anche in <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/uganda/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Uganda">Uganda</a>.</p>
<p style="text-align: left;">La notizia sottintende che gli investimenti per il WiMax in quel paese stanno per dare risultati che potrebbero essere utilizzati in tutti i progetti che ci riguardano.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;">Riporto alcuni riferimenti sul web:</p>
<p>http://www.fujitsu.com/us/news/pr/fma_20090602-03.html<br />
 http://www.comunicati-stampa.ws/2009/06/09/3417<br />
 http://www.pianetacellulare.it/Articoli/articolo5034.htm<br />
 http://www.pctuner.net/news/11460/VoIP-WiMAX-da-Fujitsu-per-l-<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/progetti-africa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Africa">Africa</a>/<br />
 http://quomedia.diesis.it/news/18180/wimax-fujitsu-per-telefoni-voip-in-africa</p>
<p>http://www.telecomkh.com/en/wireless-communications/news/products-and-services/voip/wimax/fujitsu-microelectronics-limited/smile-telecoms-holdings-limited/872</p>
<p style="text-align: left;">Cordiali saluti.</p>
<p style="text-align: left;">Claudio.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Su una strada e su facebook</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/06/su-una-strada-e-su-facebook/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 11:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Reginato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>
		<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao, &#8220;importo&#8221; questa notizia dal  Wall Street Journal [link] perchè la reputo vicina al ns. progetto per la Casa dell&#8217;Ospitalità di Venezia:   Negli Stati Uniti molti senza tetto mettono l’accesso ad Internet tra i loro bisogni fondamentali. Il comune di New York ha messo a disposizione 42 computer in 9 case d’ospitalità, e si prepara [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Ciao, &#8220;importo&#8221; questa notizia dal  Wall Street Journal [<a title="su una strada e su facebook" href="http://online.wsj.com/article/SB124363359881267523.html">link</a>] perchè la reputo vicina al ns. <a title=" progetto per la Casa dell'Ospitalità di Venezia" href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/viewprog.php?id=3">progetto</a> per la <a href="http://www.casaospitalita.it/">Casa dell&#8217;Ospitalità</a> di Venezia:</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p><span>Negli Stati Uniti molti senza tetto mettono l’accesso ad Internet tra i loro bisogni fondamentali.</span></p>
<p><span>Il comune di New York ha messo a disposizione 42 computer in 9 case d’ospitalità, e si prepara a connetterne altre 4. Circa metà dei 190 rifugi nella città offrono l’accesso Internet ai loro ospiti. E molto spesso la richiesta è così sostenuta che gli utenti devono essere limitati a turni di 30 minuti.</span></p>
<p><span>La rete è usata da loro per inoltrare le richieste di sussidio, consultare le offerte di lavoro e frequentare forum specializzati.</span></p>
<p><span>Alcuni includono un laptop tra i loro scarsissimi averi, e si ingegnano nei modi più incredibili per garantirsi elettricità e connessione wireless.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Cosa sta facendo Telecom</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/02/cosa-sta-facendo-telecom/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 16:20:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rainer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[      Ciao a tutti, di seguito potete leggere una mail che ho ricevuto da Telecom sul progetto Smart Inclusion. Mi chiedo se dobbiamo farci sentire e legarci in qualche modo al loro progetto od almeno informarli che ci siamo anche noi. Cosa ne dite ? Rainer Il 6 Febbraio si è tenuta la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;">Ciao a tutti, di seguito potete leggere una mail che ho ricevuto da Telecom sul progetto Smart Inclusion.</p>
<p style="text-align: left;">Mi chiedo se dobbiamo farci sentire e legarci in qualche modo al loro progetto od almeno informarli che ci siamo anche noi.</p>
<p style="text-align: left;">Cosa ne dite ?</p>
<p style="text-align: left;">Rainer</p>
<p class="style2" align="justify">Il 6 Febbraio si è tenuta la presentazione del progetto <strong>Smart Inclusion</strong>, presso l’Aula Magna Nuove Patologie, Padiglione 5,  Policlinico S. Orsola-Malpighi (via Massarenti 13, Bologna).<br />
Alla giornata inaugurale del progetto sono intervenuti tra gli altri <strong>Renato Brunetta</strong> (Ministro per la Pubblica Amministrazione e l&#8217;Innovazione), Augusto Cavina (Direttore Generale Azienda Universitario-Ospedaliera Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna), Gabriele Galateri di Genola (Presidente Telecom Italia), Oscar Cicchetti (Direttore Domestic Market Operations Telecom Italia).</p>
<p class="style2">Il progetto Smart Inclusion ha l’obiettivo di creare un ponte tecnologico che riduca la distanza sociale, umana e culturale che si crea inevitabilmente per i pazienti lungodegenti in ospedale, in particolare quando si tratta di bambini o adolescenti, con la scuola e la famiglia, favorendo, nel contempo, la sicurezza del processo clinico. Il progetto coniuga un innovativo approccio di erogazione dei servizi all’eccellenza delle tecnologie di fruizione, caratteri di assoluta novità per il Paese ed in coerenza con i piani di sviluppo di Telecom Italia.<br />
Gli obiettivi principali del progetto Smart Inclusion sono:</p>
<ul type="disc">
<li class="style2">rendere più gradevole per i bambini/adolescenti la degenza prolungata in ospedale, offrendo loro la possibilità di frequentare in modo virtuale la scuola, di vedere i programmi di svago preferiti e di collegarsi tramite video-conferenza con casa o con gli amici;</li>
<li class="style2">permettere ai sanitari di fruire dei seguenti servizi informatici: la gestione della cartella clinica, la visualizzazione delle immagini diagnostiche e la gestione della terapia farmacologica.</li>
</ul>
<p class="style2">Le finalità del progetto Smart Inclusion sono quindi: educativa (tecnologie per la didattica per i giovani ricoverati in ospedale), clinico-assistenziale (con un terminale a fianco del letto che supporta le funzioni per la gestione e cura del paziente), sociale (canali televisivi per un dialogo con amici e docenti anche in modalità videoconferenza</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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