Categoria Digital divide.
9 settembre 2008
Appena letta, condivido qualora utile a qualcuno impegnato in questi Paesi. Ciao
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'Africans to gain' from web plan
Google is helping develop a system to bring high-speed internet connections to three billion people developing countries in Africa and elsewhere.
The 03b Networks system aims to use satellites to provide broadband services at the same speeds as those on offer in rich countries.
The service, which is due to begin in 2010, is also backed by cable operator Liberty Global and the bank HSBC.
It aims to tap into booming mobile phone usage in the developing world.
It will
13 luglio 2008

Riprendo in parte i temi trattati dall’ultimo post di Giorgio e dal mio commento.
Premetto che ne scrivo da ignorante e chiedo preventivamente perdono per le eventuali inesattezze o mancanze.
Sono entrato di recente in contatto con il mondo dei non vedenti e ipovedenti tramite l’incontro con un amico che da anni si occupa (come volontario) di formazione a questa fetta di popolazione.
Riprendo una parte del messaggio che mi ha scritto
3 luglio 2008

Provate per un attimo a mettervi nei panni di un abitante di un villaggio africano, di un nostro anziano (non serve neanche tanto vecchio!) o di un valligiano e chiedetevi: cosa ne sarà di noi, visto che tutti e tutto, compresi i servizi pubblici, stanno andando verso la rete, escludendoci di fatto dal futuro delle reti sociali?
Il Digital divide non sarà colmato finchè ci saranno così tante barriere all'accesso al Web: la banda larga (sia come disponibilità che come costo), il possesso e l'utilizzo di un PC (che così semplice per tutti non è), la gestione dei problemi (spesso drammatico, ad
scritto da
Aldo

Categoria
Digital divide