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	<title>ISF &#187; Missioni</title>
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	<description>Informatici Senza Frontiere: un impegno concreto contro il digital divide</description>
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		<title>Aggiornamento dal Mali&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 07:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pezzin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti! La nostra avventura in Mali continua. Ecco le coordinate del blog dove potrete trovare foto e aggiornamenti quotidiani: &#160; https://sites.google.com/a/informaticisenzafrontiere.org/mali/ &#160; Per tutti coloro che utilizzano Facebook, troverete notizie aggiornate e foto circa l’andamento del progetto anche su: &#160; http://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn#!/groups/138227092890609/ &#160; Ciao! TFR (Toni Franco Raffaele)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti! La nostra avventura in Mali continua. Ecco le coordinate del blog dove potrete trovare foto e aggiornamenti quotidiani:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://sites.google.com/a/informaticisenzafrontiere.org/mali/" target="_blank">https://sites.google.com/a/informaticisenzafrontiere.org/mali/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per tutti coloro che utilizzano Facebook, troverete notizie aggiornate e foto circa l’andamento del progetto anche su:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn#!/groups/138227092890609/" target="_blank">http://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn#!/groups/138227092890609/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciao!<br />
TFR (Toni Franco Raffaele)</p>
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		<title>L&#8217;Informatica viaggia in Congo: Risultati</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2011/11/linformatica-viaggia-in-congo-risultati/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 20:09:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabetizzazione informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Missioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 28 settembre Kimbasi, uno dei migliori studenti dell&#8217;ISTM (Istituto Superiore di Tecniche Mediche,facoltà di laurea breve in Scienze Infermieristiche) si è recato a Goma per partecipare ad un corso di alfabetizzazione Informatica personalizzato preparato dagli ingegneri gestiti dalla micro-impresa di Massimo Cimicchi. Il primo studente del progetto l&#8217;Informatica viaggia in Congo. Massimo Cimicchi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/11/DSCF2442-e1322164967864.jpg" alt="Kimbase e Achille Kinava" />Il 28 settembre Kimbasi, uno dei migliori studenti dell&#8217;ISTM (Istituto Superiore di Tecniche Mediche,facoltà di laurea breve in Scienze Infermieristiche) si è recato a Goma per partecipare ad un corso di alfabetizzazione Informatica personalizzato preparato dagli ingegneri gestiti dalla micro-impresa di Massimo Cimicchi. Il primo studente del progetto <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/2011/09/linformatica-viaggia-in-congo/">l&#8217;Informatica viaggia in Congo.</a></p>
<p>Massimo Cimicchi in un&#8217;intervista ci racconta il risultato del progetto:</p>
<p><strong>Informatici senza Frontiere ha avviato il progetto l&#8217;Informatica viaggia in <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/congo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Congo">Congo</a> e ha scelto la micro-impresa di Goma come referente in loco. Da quanto tempo opera la micro-impresa? Che figure professionali sono presenti?</strong><br />
La micro-impresa nasce il 1 gennaio del 2010 ed attualmente ne fanno parte 3 ingegneri Congolesi<br />
Erick , Achill, Julien ed un supervisore italiano Massimo Cimicchi.</p>
<p><strong>Il progetto è stato avviato con l&#8217;arrivo di Kimbasi un infermiere che studia all&#8217;<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/universita/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Università">Università</a> di Kenge scelto dalla dottoressa Chiara Castellani. Kimbasi è uno dei migliori studendi di Kenge pertanto è stato scelto come primo studente del corso di alfabetizzazione informatica. Quando Kimbasi è arrivato quale era il suo livello di alfabetizzazione?</strong><br />
Kimbasi pur non essendo un informatico aveva una conoscenza di base sufficiente per iniziare il<br />
corso.</p>
<p><strong>Come è stato strutturato il corso?</strong><br />
Il corso è stato strutturato in 4 moduli<br />
a) Iniziazione ai sistemi informatici e manutenzione<br />
b) Montaggio e configurazione di un rete LAN<br />
c) Procedure e corso su una riconnessione Vsat<br />
d) Istallazione e corso su <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-hospital/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Hospital">Open Hospital</a></p>
<p><strong>Il corso è stato effettuato in un solo mese. Kimbasi è uno studente pertanto ha utilizzato le sue vacanze per iniziare a specializzarsi. Ritieni che il tempo sia insufficiente per raggiungere degli obiettivi di alfabetizzazione base oppure può già un tempo così breve permettere a Kimbase di risolvere una serie di problemi a Kimbau/Kenge?</strong><br />
Il corso di 1 mese è sufficiente se l’allievo ha già delle basi informatiche.</p>
<p><strong><br />
Massimo Cimicchi e Achille Kinawa sono stati a Kimbau presso l&#8217;<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedale">Ospedale</a> della dottoressa Chiara Castellani per ripristinare la connessione satellitare lo scorso anno. Ritieni che Kimbasi possa effettuare dopo il corso operazioni di questo tipo in autonomia?</strong><br />
Certamente se mette in pratica tutto quello che gli abbiamo insegnato.<br />
<strong></p>
<p>Come si è approcciato Kimbasi a questo tipo di possibilità?</strong><br />
Con curiosità e tanta voglia di apprendere</p>
<p><strong>Ritieni che Kimbasi sia in grado di formare altri studenti al raggiungimento di un livello di alfabetizzazione base?</strong><br />
Si,</p>
<p><strong> Ritieni che sia più utili specializzare Kimbase permettendogli di partecipare ad altri corsi di approfondimento presso la micro-impresa oppure sia più utile formare altri studenti?</strong><br />
Conoscendo i metodi di insegnamento Kimbasi è avvantaggiato, questo non esclude che altri possano avere la stessa opportunità.</p>
<p><strong> Una considerazione sul progetto.</strong><br />
Questo progetto di alfabetizzazione è stata una felice intuizione preparare personale congolese che sappiano poi insegnare e risolvere i problemi.</p>
<p><em>Il nostro compito è quello di non far morire questo progetto, ha la possibilità di far continuare ad<br />
esistere la “Micro-impresa del Don Bosco” e quella di formare tanti Kimbasi</em><strong></p>
<p>Se siete con noi potete effettuare una donazione ad Informatici Senza Frontiere tramite:<br />
1. bonifico bancario a:<br />
Banca Popolare Etica<br />
Viale della Repubblica 193/i – 31100 Treviso<br />
Coordinate Bancarie ABI 05018  CAB 12000 CC. 000000130726<br />
Iban IT19H0501812000000000130726<br />
Causale del versamento: “Informatica viaggia in Congo”<br />
Nel bonifico vanno inseriti nome, indirizzo e codice fiscale del donatore.</p>
<p><a href="https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_flow&amp;SESSION=wB97ELMjJu5cUhxDsqqMSPJIdS3qyDF9A6fCd5rAsTXbqg3A1-M4vbkgxyS&amp;dispatch=5885d80a13c0db1f8e263663d3faee8db2b24f7b84f1819343fd6c338b1d9d60" target="_blank">2. paypal</a></p>
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		<title>Ultima missione all’Ospedale Distrettuale di Malindi. Da Felice Di Luca.</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 09:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaudioT</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Open Hospital]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>

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		<description><![CDATA[“Con gioia vi scrivo al ritorno dalla terza missione del progetto ISF in collaborazione con il CISP di installazione di Open Hospital presso l’Ospedale Distrettuale di Malindi. Il resoconto è un po’ lungo e forse un po’ tecnico ma ci tengo a scriverlo qui per far percepire un po’ la ricchezza e potenzialità di Open [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Con gioia vi scrivo al ritorno dalla terza missione del progetto ISF in collaborazione con il CISP di installazione di <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-hospital/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Hospital">Open Hospital</a> presso l’<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedale">Ospedale</a> Distrettuale di Malindi.</p>
<p>Il resoconto è un po’ lungo e forse un po’ tecnico ma ci tengo a scriverlo qui per far percepire un po’ la ricchezza e potenzialità di Open Hospital</p>
<p>Questa ultima missione aveva sostanzialmente 4 obiettivi:</p>
<p>- verificare i risultati a 6 mesi dalla partenza di OH</p>
<p>- installare la nuova versione di OH</p>
<p>- far partire anche la funzionalità di billing di OH</p>
<p>- finalizzare il sito del Distretto Sanitario di Malindi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VERIFICARE I RISULTATI A 6 MESI DALLA PARTENZA</p>
<p>L’ospedale in questi 6 mesi ha utilizzato OpenHospital nel Record Office. Al mio arrivo sono stato contento di notare che sono arrivati a registrare ben 42.000 pazienti in questi 6 mesi. Efficace è stato quindi il supporto di KEN!!!</p>
<p>Anche la farmacia è gestita tramite Open Hospital. Vengono gestiti il carico del magazzino centrale, lo scarico dal magazzino centrale ai vari reparti, la fornitura di medicine ai pazienti visitati ma non ricoverati.</p>
<p>Non è ancora stata attivata la parte di billing. Ma l’arrivo del hw del progetto aveva già migliorato la gestione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>INSTALLARE LA NUOVA VERSIONE DI OH</p>
<p>Insieme a Ken Abbiamo installato in tutte le postazioni di Open Hospital una nuova versione del software che include alcune richieste di modifica emerse in questi mesi:</p>
<p>- poter raccogliere all’atto della registrazione dei pazienti anche il peso e l’altezza. Questi 2 dati sono utili per capire come le dosi da somministrare nel trattamento della malaria e per produrre alcuni report richiesti dal governo.</p>
<p>- Cambiare la modalità di ricerca dei pazienti per renderla più veloce</p>
<p>- Inserire nella funzionalità nel billing il calcola il resto mostrarlo a video (costo 50, paziente mi da 120 a video compare: resto=70)</p>
<p>- Permettere una gestione delle attività di chiusura della cassa a fine turno del cassiere</p>
<p>- Permettere una maggiore profilazione delle statistiche</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FAR PARTIRE IL BILLING</p>
<p>Abbiamo connesso con nuovi cavi di rete (del cui costo si è fatta carico ISF) 2 nuovi uffici nella palazzina del Pronto Soccorso dove c’è una delle due casse e dove ci sarà uno dei record office. Quando sposteranno i computer questi potranno continuare a funzionare. Abbiamo installato e testato Open Hospital nelle 2 casse. Abbiamo verificato il corretto funzionamento del billing producendo una cinquantina di bill di prova e verificando che le stampanti termiche siano correttamente gestite. Gli scontrini che vengono prodotti da entrambe le stampanti sono perfetti.</p>
<p>Già a Marzo avevamo formato i key user anche sulla funzionalità di billing e Ken ha tutte le competenze necessarie per supportare i cassieri all’utilizzo del nuovo software che risulta fra l’altro intuitivo. Abbiamo provato a comparare la velocità di produzione di un bill col vecchio sistema e con Open Hospital: sono simili per cui non ci saranno impatti sul carico di lavoro.</p>
<p>Abbiamo inoltre importato i codici prestazione dal sistema attualmente in uso in modo che per i cassieri non cambierà la codifica con cui identificano le prestazioni.</p>
<p>E’ importante notare come adesso ciascuno scontrino ha un numero identificativo univoco e vi compare il nome del paziente. Con il vecchio sistema i bill sono presenti solo nel computer della cassa e sono esportabili solo in cartaceo. Con Open Hospital sono salvati nel database centrale e ne viene anche prodotta una versione PDF che viene salvata nel computer della cassa.</p>
<p>A questo punto l’Ospedale è pronto a partire. Dovrebbe partire domani 1 novembre. Questo è un passo importante per permettere una più trasparente ed efficace gestione delle entrate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FINALIZZARE IL SITO DEL DISTRETTO SANITARIO DI MALINDI.</p>
<p>Abbiamo creato il sito del Distretto Sanitario di Malindi .</p>
<p>Abbiamo utilizzato per creare il sito WordPress (un sistema di gestione dei contenuti che permette ad un utente non programmatore di aggiornarli, open source, fra i più utilizzati al mondo). Abbiamo supportato il gruppo di lavoro nella verifica della completezza dei contenuti; dato alcuni suggerimenti sul modo di pubblicare contenuti sul web. Abbiamo inoltre convenuto, analizzando alcune proposte grafiche che avevamo preparato in Italia, e decidendo di ispirarci al sito nel Ministero Della Sanità del Kenya quali sono le linee guida definitive della grafica. Con queste premesse il sito sarà disponibile entro il 15 novembre fatta salva la disponibilità dei contenuti.</p>
<p>E’ stato anche molto importante per loro perché le riunioni per creare i contenuti del sito hanno permesso di allacciare <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/collaborazioni/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Collaborazioni">collaborazioni</a> e sinergie.</p>
<p>Questa attività è stata molto importante anche per ISF perché ci ha permesso di entrare in contatto con molti responsabili del Distretto Sanitario in modo da mettere le basi per futuri <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/progetti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Progetti">progetti</a> di ampliamento dell’utilizzo di Open Hospital.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Adesso la palla torna a Ken, che continuerà giorno per giorno a supportare il personale dell’Ospedale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PS1. Nelle attività fatte ho parlato sempre al plurale perché in realtà io sono stato solo il front end di una squadra:</p>
<p>- Ken con me fisicamente ed Alessandro, Marco, Lorenzo presenti con me su skype dall’Italia per quanto riguarda Open Hospital;</p>
<p>- Mizzio e Stefano, Technical Manager, Luca in qualità di Web Developer, Sara in qualità di Content Manager, Marina in qualità di Graphic Designer per quanto riguarda il sito</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un grazie a tutti loro, di cuore. Ma un grazie grazie soprattutto ad Alessandro e Marco … con cui abbiamo fatto notte diversi giorni su skype e che mi hanno supportato tutto venerdì. GRANDI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un grazie infine ad Isabella, Matthieu e tutto lo staff del CISP per l&#8217;ospitalità ed il supporto continuo che mi hanno dato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciao,</p>
<p>Felice Di Luca</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dal Congo al Burundi &#8230; Goma installa Open Hospital a Mivo</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2011/05/dal-congo-al-burundi-goma-installa-open-hospital-a-mivo/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 19:48:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[burundi]]></category>
		<category><![CDATA[Open Hospital]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi Achille Kinava ingegnere congolese che lavora nella micro-impresa attiva nel Centro Don Bosco a Goma nella Repubblica Democratica del Congo è partito per Mivo in Burundi per occuparsi dell&#8217;installazione di Open Hospital nell&#8217;ospedale locale. Achille resterà nell&#8217;ospedale per un periodo di 1 mese circa e si occuperà di installare oh e di effettuare dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src=" http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/05/Achill.jpg" alt="null" width="150" height="200" align="left"/> Oggi <strong>Achille Kinava ingegnere congolese</strong> che lavora nella micro-impresa attiva nel Centro Don Bosco a Goma nella Repubblica Democratica del <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/congo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Congo">Congo</a> è partito per Mivo in <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/burundi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con burundi">Burundi</a> per occuparsi dell&#8217;installazione di <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-hospital/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Hospital">Open Hospital</a> nell&#8217;<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedale">ospedale</a> locale.<br />
<br/><br />
Achille resterà nell&#8217;ospedale per un periodo di 1 mese circa e si occuperà di installare oh e di effettuare dei corsi ai dipendenti valutando in che modo utilizzare il software adattandolo all&#8217;organizzazione dell&#8217;Ospedale. Disporrà di una connessione Internet per cui potrà comunicarci eventuali problemi e ricevere supporto online.<br />
La micro-impresa di Goma gestita dall&#8217;ingegnere <em>italiano Massimo Cimicchi</em> che si è occupata della missione <strong>&#8220;Riconnettiamo il Congo&#8221;</strong>  è ormai il nostro punto di riferimento in loco.<br />
<br/><br />
<em>Siamo stati contattati per l&#8217;installazione di OH da Massimo Massi un volontario che ha lavorato a Matiri in Kenya con Alessandro Domanico e Ken.</em> Massimo Massi ha mostrato il funzionamento di OH ai dipendenti dell&#8217;Ospedale di Mivo che hanno mostrato molto entusiasmo e voglia di imparare. Lì dove il livello di alfabetizzazione informatica è molto basso è necessario che qualcuno si dedichi ad istruire i dipendenti all&#8217;uso del prodotto.<br />
<br/><br />
Abbiamo quindi ritenuto opportuno contattare la micro-impresa e valutare la distanza tra Goma e Mivo. Le due città seppur in due nazioni diverse distano tra loro solo 150 km, che a seconda delle strade da percorrere sono pochi o tantissimi. Per questo abbiamo pensato che poter creare un contatto tra l&#8217;Ospedale di Mivo e il laboratorio di Goma per permette di aumentare la <strong>SOSTENIBILITA</strong>&#8216; del progetto.<br />
<br/><br />
Infatti in breve tempo Massimo ha organizzato la partenza di Achille per Mivo e dopo la fase di startup sarà possibile valutare se saranno necessari altri periodi di permanenza da parte di Achille presso l&#8217;ospedale.<br />
<br/><br />
Questa missione è in perfetta linea con uno degli obiettivi principali che ci siamo posti e di cui abbiamo già parlato durante la missione &#8220;<strong>YES WE KEN&#8221;</strong>. La nascita di un presidio africano di Open Hospital. Di una comunità di tecnici locali che insieme a noi possano manutenere e fare evolvere questo software.</p>
<p><strong><br />
Ken, Achille sono i primi &#8230;,speriamo di una lunga lista di nomi&#8230;.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ISF in Uganda e Tanzania</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/12/isf-in-uganda-e-tanzania/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 15:10:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mizzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Tanzania]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>

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		<description><![CDATA[  Grazie all&#8217;interessamento di Claudio e ad Accenture che ha donato i PC portatili, abbiamo preparato due notebook a Gulu per il &#8220;Progetto Farm&#8220;, una nuova iniziativa orientata a portare un contributo alla sicurezza alimentare e al rafforzamento dell’economia del Nord Uganda, attraverso azioni trasversali che si basano sulla valorizzazione di un appezzamento di terreno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-1965" href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/12/isf-in-uganda-e-tanzania/isf_gulu_farm/"><img class="size-medium wp-image-1965 aligncenter" title="isf_gulu_farm" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2010/12/isf_gulu_farm-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p>Grazie all&#8217;interessamento di Claudio e ad Accenture che ha donato i PC portatili, abbiamo preparato due notebook a <strong>Gulu</strong> per il &#8220;<strong>Progetto Farm</strong>&#8220;, una nuova iniziativa orientata a portare un contributo alla <strong>sicurezza alimentare</strong> e al rafforzamento dell’economia del Nord <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/uganda/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Uganda">Uganda</a>, attraverso azioni trasversali che si basano sulla valorizzazione di un appezzamento di terreno di proprietà dell’Arcidiocesi ad oggi inutilizzato.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>I due portatili sono stati consegnati e permetteranno all&#8217;assistente agronomo e al contabile del progetto di <strong>gestire tutte le attività</strong> con strumenti informatici adeguati.</p>
<p>Nel frattempo ci sono finalmente arrivati i feedback dai volontari di <a href="http://www.oltrefoodforbrains.it">Oltre Food for Brains</a>, onlus che opera in <strong><a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/tanzania/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Tanzania">Tanzania</a></strong> nella zona di Iringa, rispetto al PC fisso donato da Sinapto, consegnato ed installato presso una biblioteca locale. Pare che anche i più giovani utenti dei centri gestiti da Oltre abbiano apprezzato l&#8217;accesso (offline naturalmente!) a Wikipedia ! Buon anno a tutti !</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-1963" href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/12/isf-in-uganda-e-tanzania/oltre_isf_tanzania-2/"><img class="size-medium wp-image-1963 aligncenter" title="oltre_isf_tanzania" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2010/12/oltre_isf_tanzania1-295x300.jpg" alt="Oltre - ISF in Tanzania" width="295" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>“Scuole Senza Frontiere”, il nuovo progetto di Informatici Senza Frontiere!</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 10:43:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche settimana, presso l&#8217;Istituto Elementare &#8220;Manzoni&#8221; di Forlì è partito &#8220;Scuole Senza Frontiere&#8220;, il più recente progetto di Informatici Senza Frontiere. Il progetto, realizzato dalla sezione Emilia-Romagna e coordinato da Riccardo Ruffilli, ha permesso ad un alunno di prima elementare di una scuola di Forlì, affetto da una grave malattia, di poter seguire le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Da qualche settimana, presso l&#8217;Istituto Elementare &#8220;Manzoni&#8221; di Forlì è partito &#8220;<a href="../../2010/09/progetto-scuole-senza-frontiere/" target="_blank">Scuole Senza Frontiere</a>&#8220;, il più recente progetto di Informatici Senza Frontiere.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Il progetto, realizzato dalla sezione <strong>Emilia-Romagna</strong> e  coordinato da Riccardo Ruffilli, ha permesso ad un alunno di prima  elementare di una scuola di Forlì, affetto da una grave malattia, di  poter seguire le lezioni direttamente da casa.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Grazie ad un sistema di <strong>videoconferenza</strong>, con il supporto di  un proiettore e di una lavagna integrata posizionati all&#8217;interno  dell&#8217;aula, e grazie alla preziosa collaborazione delle insegnanti, il  bambino ha ora l&#8217;opportunità di <strong>connettersi</strong> ogni mattina con la classe, seguire le lezioni e interagire con compagni e insegnanti.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Durante l&#8217;assemblea di Milano abbiamo avuto l&#8217;opportunità di ascoltare  il racconto di una delle due insegnanti che hanno seguito il progetto:  chi non era con noi, può rivedere il <strong>video</strong> dell&#8217;intervento di Riccardo e della maestra dell&#8217;istituto Manzoni di Forlì cliccando su questo <a>link</a>. Il video è caricato all&#8217;interno della intranet, per cui è necessario loggarsi per visualizzarlo.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Il Progetto &#8220;Scuole Senza Frontiere&#8221; si lega per molti punti di vista a quanto già realizzato con &#8220;<a href="../../2008/02/bambini-al-pc-ospedale-di-brescia-2/" target="_blank">Bambini al pc</a>&#8221;  negli ospedali di Brescia, Trieste, Monza e Napoli: speriamo che possa  avere altre applicazioni, per poter offrire ad altri bambini in  difficoltà la possibilità di superarle grazie all&#8217;informatica.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Complimenti</strong> a chi ha collaborato alla realizzazione del progetto!<br />
 <a href="../../2010/09/progetto-scuole-senza-frontiere/" target="_blank"><br />
 </a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="color: #ff420e;"><span style="font-family: Georgia;"><strong><br />
 </strong></span></span></p>
<p style="text-align: center;"><div class="flickr_slideshow" style="height:500px;width:620px;margin:0 auto;padding:0px;border:0px solid #cccccc;background:#eeeeee;">
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	</div></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Georgia;"><br />
 </span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>ISF in Kenya in collaborazione con CISP</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/08/isf-in-kenya-in-collaborazione-con-cisp/</link>
		<comments>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/08/isf-in-kenya-in-collaborazione-con-cisp/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Aug 2010 15:37:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Felice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall&#8217;10 al 21 agosto ISF parteciperà alla realizzazione di alcuni progetti in Kenya. L’attività si svolgerà in collaborazione e sotto il coordinamento dell’organizzazione non governativa CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli, una delle ONG più grandi in Italia che ha progetti attivi in 38 paesi nel mondo. Per maggiori informazioni potete consultare http://www.sviluppodeipopoli.org). Io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&#8217;10 al 21 agosto ISF parteciperà alla realizzazione di alcuni <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/progetti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Progetti">progetti</a> in Kenya.</p>
<p>L’attività si svolgerà in collaborazione e sotto il coordinamento dell’organizzazione non governativa CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli, una delle ONG più grandi in Italia che ha progetti attivi in 38 paesi nel mondo. Per maggiori informazioni potete consultare <a href="http://www.sviluppodeipopoli.org">http://www.sviluppodeipopoli.org</a>).</p>
<p>Io lavorerò in un progetto presso l’<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedale">Ospedale</a> di Malindi (Kenya) per verificare con il personale attuale e con la ex direttrice dell’<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedale">Ospedale</a> (attualmente direttore della sanità a Mombasa):</p>
<ul>
<li> lo stato dell’infrastruttura IT lato server e lato client;</li>
<li> le funzionalità del sistema gestionale sviluppato in loco;</li>
<li> l’attuale livello di utilizzo;</li>
<li> le reali necessità;</li>
<li> l’eventuale gap formativo del personale.</li>
</ul>
<p>L’output di questa attività sarà un’analisi tecnica che sarà tenuta in considerazione all’interno del progetto per indirizzare interventi di improvement della struttura organizzativa e del sistema informatico dell’Ospedale.</p>
<p>Marina che è una grafica si occuperà di realizzare una brochure istituzionale relativa ai progetti del CISP Kenya, un pieghevole per la presentazione dell’iniziativa di raccolta fondi Malindi for Education a sostegno delle <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/scuole/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con scuole">scuole</a> rurali di villaggio, la realizzazione della carta intestata e la revisione grafica del sito web di CISP Kenya.</p>
<p>Oltre alle attività puntuali di progetto ci adopereremo per allargare la rete di relazioni di ISF, conoscere e farci conoscere. Per analizzare bisogni e necessità. Il progetto infine sarà occasione per approfondire l’uso di informatica in un Ospedale del Kenya e verificare la copertura funzionale dell’attuale versione di <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-hospital/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Hospital">Open Hospital</a>.<br />
Vi terremo aggiornati.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>“Riconnettiamo il Congo” …..per immagini</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/08/riconnettiamo-il-congo-per-immagini/</link>
		<comments>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/08/riconnettiamo-il-congo-per-immagini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 18:21:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti realizzati]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Massimo Cimicchi e Achille Kinava hanno ricollegato l&#8217;Ospedale di Kimbau dove opera la dottoressa Chiara Castellani e l&#8217;Università di Masi Manimba, purtroppo non è stato possibile riconnettere l&#8217;Ospedale di Lumbi a causa della parabola non funzionante. Un resoconto per immagini del viaggio&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo Cimicchi e Achille Kinava hanno ricollegato l&#8217;<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedale">Ospedale</a> di Kimbau dove opera la dottoressa Chiara Castellani e l&#8217;<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/universita/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Università">Università</a> di Masi Manimba, purtroppo non è stato possibile riconnettere l&#8217;Ospedale di Lumbi a causa della parabola non funzionante.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Un resoconto per immagini del viaggio&#8230;</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/yszwVi_XIXQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/yszwVi_XIXQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>L’Ospedale di Kimbau è online</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/07/lospedale-di-kimbau-e-online/</link>
		<comments>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/07/lospedale-di-kimbau-e-online/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 16:18:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[SECONDA CONNESSIONE RIPRISTINATA!!!!!   Massimo Cimicchi e Achille Kinava sono partiti stamattina alle 6.00 da Kenge con la dottoressa Castellani per raggiungere Kimbau. Alle 17.30 la connessione era ripristinata all&#8217;Ospedale di Kimbau, Chiara Castellani sull&#8217;account di Massimo salutava gli amici. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- Sostieni la nostra missione effettuando un bonifico a: INFORMATICI SENZA FRONTIERE Banca Popolare Etica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>SECONDA CONNESSIONE RIPRISTINATA!!!!!</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: left;">Massimo Cimicchi e Achille Kinava sono partiti stamattina alle 6.00 da  Kenge con la dottoressa Castellani per raggiungere Kimbau.</p>
<p style="text-align: left;"><strong><img title="Repubblica Democratica del Congo" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2010/07/14700.jpg" alt="Repubblica Democratica del Congo" width="200" height="197" /></strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Alle <strong>17.30</strong> la connessione era ripristinata all&#8217;<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedale">Ospedale</a> di Kimbau, Chiara Castellani sull&#8217;account di Massimo salutava gli amici.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Sostieni la nostra missione effettuando un bonifico a:</strong></p>
<p>
 I<em>NFORMATICI SENZA FRONTIERE</em></p>
<p><em><br />
 Banca Popolare Etica<br />
 Viale della Repubblica 193/i<br />
 31100 Treviso</em></p>
<p><em>Iban IT19H0501812000000000130726</em></p>
<p><strong>INDICARE LA CAUSALE: Ripristiniamo la connessione </strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L’Università di MasiManimba è online</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/07/luniversita-di-masimanimba-e-online/</link>
		<comments>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/07/luniversita-di-masimanimba-e-online/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 14:35:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticisenzafrontiere.org/?p=1556</guid>
		<description><![CDATA[Massimo Cimicchi e Achille Kinava hanno ripristinato la prima connessione. Non è stato facile&#8230; purtroppo, recatisi a Masi Manimba hanno scoperto che il router era rotto&#8230; spostatosi a Lumbi hanno constatato un danno anche al BUC della parabola. E allora la decisione di prendere il router di Lumbi, tornare a Masi e ripristinare per ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Massimo Cimicchi e Achille Kinava hanno ripristinato la prima connessione.</strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Non è stato facile&#8230; purtroppo, recatisi a Masi Manimba hanno scoperto che il router era rotto&#8230; spostatosi a Lumbi hanno constatato un danno anche al BUC della parabola. E allora la decisione di prendere il router di Lumbi, tornare a Masi e ripristinare per ora almeno una connessione su 2.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Adesso <strong>partenza per Kimbau</strong>, forse non in macchina, perchè la strada non lo permette, ma in moto per circa 100 km nella Savana.<br />
 A Kimbau probabilmente ci sono i pezzi di ricambio&#8230;. forse si potranno portare a Lumbi.</p>
<p><strong>Forza Massimo e Achille!!!!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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