Per i fondatori e membri di Informatici Senza Frontiere avere accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione rappresenta un prerequisito essenziale per lo sviluppo sociale ed economico.

I 300 soci che vi operano quotidianamente sono convinti che le tecnologie dell’informazione dovrebbero essere considerate beni essenziali perché capaci di semplificare procedure, velocizzare contatti, aprire mercati, mettere in comunicazione in pochi minuti migliaia di persone accorciando le distanze che le separano.

In definitiva Informatici Senza Frontiere è la realizzazione, nella sua massima espressione, della comunità internazionale che si mobilita per combattere il digital divide e garantire la forma più genuina di democrazia, ossia quella in cui ogni cittadino può essere parte attiva della vita della propria comunità ed avere a portata di mano tutto il sapere umano, assieme alla possibilità di arricchirlo.

Questi valori, fondamentali, sono recepiti sia nello Statuto che nel Regolamento dell’Associazione.

Dall’Articolo 2 dello Statuto di Informatici Senza Frontiere:

L’Associazione non ha fini di lucro, né diretti né indiretti. L’Associazione é apartitica e aconfessionale. Essa perseguirà esclusivamente finalità di solidarietà sociale, in ambito sia nazionale che internazionale, attraverso la realizzazione di progetti in cui le competenze nelle tecnologie informatiche e nelle comunicazioni possano contribuire al superamento di realtà discriminatorie ed emarginanti, nonché al miglioramento della qualità della vita delle popolazioni indigenti nei Paesi in via di sviluppo e delle categorie sociali più deboli nei Paesi sviluppati.

Dal Regolamento di Informatici Senza Frontiere:

“Tutte le attività svolte nell’ambito dei progetti ISF sono effettuate dai soci e da eventuali simpatizzanti a titolo gratuito, salvo diversa indicazione scritta del Consiglio Direttivo per specifici progetti nazionali finanziati, fermo restando il divieto ex lege di remunerare i soci dell’Associazione.”

“I diritti di utilizzazione economica delle opere tutelate dalla legge sul diritto di autore, compreso il software, da chiunque create nell’ambito di attività dell’Associazione (progetti, comunicazione o altro), appartengono all’Associazione, che potrà decidere quali utilizzi effettuare e se tali tali utilizzi saranno gratuiti o a pagamento. E’ consentito il riutilizzo di opere (incluso il software, che avrà una licenza GNU-GPL) per scopi coerenti con quelli dell’Associazione (ad esempio: utilizzo da parte di altri enti no-profit per attività gratuite). ”

“L’Associazione autorizza di volta in volta per iscritto l’utilizzo dei propri segni distintivi. Eventuali sponsors o finanziatori di attività dell’Associazione, che come tali esprimono la condivisione della missione e dei principi dell’associazione stessa potranno utilizzarne i segni distintivi anche in ambito pubblicitario, previa autorizzazione scritta del coordinatore regionale di riferimento o del Consiglio Direttivo.”