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	<title>ISF &#187; Ospedali</title>
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	<description>Informatici Senza Frontiere: un impegno concreto contro il digital divide</description>
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		<title>ISF presso il Neema Hospital in Kenya</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 21:52:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabetizzazione informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Sud del Mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 12 giugno Alessandro Domanico è partito per Nairobi in Kenya per recarsi presso il Neema Hospital. Il progetto di informatizzazione dell&#8217;ospedale nasce per volontà di World Friends attraverso un’analisi dei bisogni condotta sul campo, con l’obiettivo di fornire supporto nella gestione dell’organizzazione complessiva del Neema Hospital di Nairobi. In collaborazione con C.I.A.O. ONLUS si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/06/oh.jpg" alt="Alessandro a Matiri" width="200" height="150" /> <strong>Domenica 12 giugno Alessandro Domanico è partito per Nairobi in Kenya per recarsi presso il Neema Hospital.</strong></p>
<p>Il progetto di informatizzazione dell&#8217;ospedale nasce per volontà di World Friends attraverso un’analisi dei bisogni condotta sul campo, con l’obiettivo di fornire  supporto nella gestione dell’organizzazione complessiva del Neema Hospital di  Nairobi.</p>
<p>In collaborazione con C.I.A.O. ONLUS si è pensato di dotare il Neema Hospital di uno strumento informatico avanzato per la gestione di tutte le procedure dell’ospedale. Tale strumento dovrà essere utilizzato  dai 40 medici e infermieri dell’ospedale, per il  miglioramento della struttura ospedaliera.<br />
<strong><br />
E&#8217; stato individuato tra gli strumenti software <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-source/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Source">open source</a> <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-hospital/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Hospital">Open Hospital</a>.</strong></p>
<p><strong>Alessandro resterà presso il Neema fino al 20 giugno</strong>. Incontrerà i responsabili dell&#8217;ospedale e i volontari<br />
e si occuperà di effettuare un&#8217;analisi delle necessità dell&#8217;ospedale, di valutare in che modo utilizzare Open Hospital e individuare le  personalizzazioni necessarie.</p>
<p>Alessandro,  si è occupato dell&#8217;informatizzazione dell&#8217;Ospedale di Matiri in Kenya, restando per circa due anni presso  il  St. Orsola Hospital,pertanto avendo già maturato un&#8217; esperienza consistente non avrà difficoltà nell&#8217;individuare i punti fondamentali per raggiungere gli obiettivi del progetto.<br />
<strong>Buon lavoro Ale!</strong><br />
<img src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/06/lezione.jpg" alt="Alessandro a Matiri" width="200" height="150" /></p>
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		<title>L&#8217;ingegner Kinava lavora su Open Hospital</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2011/05/lingegner-kinava-lavora-su-open-hospital/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2011 21:22:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[burundi]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Goma]]></category>
		<category><![CDATA[installazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Open Hospital]]></category>

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		<description><![CDATA[Achille Kinava, ingegnere congolese che lavora nella micro-impresa attiva nel Centro Don Bosco a Goma nella Repubblica Democratica del Congo, ha raggiunto l&#8217;ospedale di Mivo in Burundi il 3 maggio. Si sta occupando dell’installazione di Open Hospital nell’ospedale locale e della formazione dei dipendenti. Ci ha inviato le foto relative al corso base che sta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-2282 alignleft" title="Achille a Mivo in Burundi" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/05/en-pelien-formation.jpg" alt="" width="200" height="150" /><strong>Achille Kinava</strong>,  ingegnere congolese che lavora nella micro-impresa attiva nel <strong>Centro Don Bosco</strong> a <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/goma/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Goma">Goma</a> nella Repubblica Democratica del <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/congo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Congo">Congo</a>, ha raggiunto l&#8217;<strong>ospedale di Mivo</strong> in <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/burundi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con burundi">Burundi</a> il 3 maggio.</p>
<p>Si sta occupando dell’installazione di <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/2006/01/open-hospital/" target="_blank">Open Hospital</a> nell’ospedale locale e della formazione dei dipendenti.<br />
Ci ha inviato le foto relative al corso base che sta effettuando all&#8217;interno dell&#8217;ospdeale.<br />
Ci scrive:<br />
<em>j&#8217;ai trouver les soeurs  qui ne connaissaient absolument rien a l&#8217;ordinateur il m&#8217;ete impossible  d&#8217;enseigner une base  de donnée  à celui qui n&#8217; a jamais  allumer une  machine donc  nous  somme  entrain de terminer  les  connaissance  des bases<br />
voici les  premiere image</em><br />
Gli auguriamo un <strong>buon lavoro</strong> e attendiamo altri aggiornamenti.</p>
<div><img title="Achille a Mivo in Burundi" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/05/P3130475.jpg" alt="" width="200" height="150" /> <img title="Achille a Mivo in Burundi" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/05/mivo-hopital.jpg" alt="" width="200" height="150" /></div>
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		<title>Nuova vita ai vecchi computer: articolo su Affaritaliani.it</title>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2011 08:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Savarese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatici Senza Frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[STAMPA]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Dal Veneto agli ospedali africani. Questa la via della solidarietà dei nostri computer. Recuperati e dotati di un software open source sono utilizzati per la gestione degli ospedali africani. &#160; A portarli a destinazione è un gruppo di manager veneti volontari di &#8220;Informatici senza frontiere&#8221;. Nata nel 2005 la onlus opera anche in Italia aiutando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Dal Veneto agli <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedali/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedali">ospedali</a> africani. Questa la via della solidarietà dei nostri computer. Recuperati e dotati di un software <em><a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-source/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Source">open source</a></em> sono utilizzati per la gestione degli <strong>ospedali africani</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A portarli a destinazione è un gruppo di manager veneti volontari di &#8220;Informatici senza frontiere&#8221;. Nata nel 2005 la onlus opera anche in Italia aiutando chi è emarginato o in difficoltà, detenuti, stranieri, tossicodipendenti, bambini e anziani, a superare il <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/digital-divide/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Digital divide">digital divide</a>. Il presidente <strong>Girolamo Botter</strong> sceglie <strong>Affaritaliani.it</strong> per raccontare il lavoro dell&#8217;associazione.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong><a href="http://affaritaliani.libero.it/sociale/informatici_senza_frontiere060511.html?refresh_ce" target="_blank">Leggi il resto dell&#8217;articolo!</a><br />
</strong></span></p>
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		<title>Dal Congo al Burundi &#8230; Goma installa Open Hospital a Mivo</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 19:48:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[burundi]]></category>
		<category><![CDATA[Open Hospital]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi Achille Kinava ingegnere congolese che lavora nella micro-impresa attiva nel Centro Don Bosco a Goma nella Repubblica Democratica del Congo è partito per Mivo in Burundi per occuparsi dell&#8217;installazione di Open Hospital nell&#8217;ospedale locale. Achille resterà nell&#8217;ospedale per un periodo di 1 mese circa e si occuperà di installare oh e di effettuare dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src=" http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/05/Achill.jpg" alt="null" width="150" height="200" align="left"/> Oggi <strong>Achille Kinava ingegnere congolese</strong> che lavora nella micro-impresa attiva nel Centro Don Bosco a <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/goma/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Goma">Goma</a> nella Repubblica Democratica del <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/congo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Congo">Congo</a> è partito per Mivo in <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/burundi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con burundi">Burundi</a> per occuparsi dell&#8217;installazione di <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-hospital/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Hospital">Open Hospital</a> nell&#8217;ospedale locale.<br />
<br/><br />
Achille resterà nell&#8217;ospedale per un periodo di 1 mese circa e si occuperà di installare oh e di effettuare dei corsi ai dipendenti valutando in che modo utilizzare il software adattandolo all&#8217;organizzazione dell&#8217;Ospedale. Disporrà di una connessione Internet per cui potrà comunicarci eventuali problemi e ricevere supporto online.<br />
La micro-impresa di Goma gestita dall&#8217;ingegnere <em>italiano Massimo Cimicchi</em> che si è occupata della missione <strong>&#8220;Riconnettiamo il Congo&#8221;</strong>  è ormai il nostro punto di riferimento in loco.<br />
<br/><br />
<em>Siamo stati contattati per l&#8217;installazione di OH da Massimo Massi un volontario che ha lavorato a Matiri in Kenya con Alessandro Domanico e Ken.</em> Massimo Massi ha mostrato il funzionamento di OH ai dipendenti dell&#8217;Ospedale di Mivo che hanno mostrato molto entusiasmo e voglia di imparare. Lì dove il livello di alfabetizzazione informatica è molto basso è necessario che qualcuno si dedichi ad istruire i dipendenti all&#8217;uso del prodotto.<br />
<br/><br />
Abbiamo quindi ritenuto opportuno contattare la micro-impresa e valutare la distanza tra Goma e Mivo. Le due città seppur in due nazioni diverse distano tra loro solo 150 km, che a seconda delle strade da percorrere sono pochi o tantissimi. Per questo abbiamo pensato che poter creare un contatto tra l&#8217;Ospedale di Mivo e il laboratorio di Goma per permette di aumentare la <strong>SOSTENIBILITA</strong>&#8216; del progetto.<br />
<br/><br />
Infatti in breve tempo Massimo ha organizzato la partenza di Achille per Mivo e dopo la fase di startup sarà possibile valutare se saranno necessari altri periodi di permanenza da parte di Achille presso l&#8217;ospedale.<br />
<br/><br />
Questa missione è in perfetta linea con uno degli obiettivi principali che ci siamo posti e di cui abbiamo già parlato durante la missione &#8220;<strong>YES WE KEN&#8221;</strong>. La nascita di un presidio africano di Open Hospital. Di una comunità di tecnici locali che insieme a noi possano manutenere e fare evolvere questo software.</p>
<p><strong><br />
Ken, Achille sono i primi &#8230;,speriamo di una lunga lista di nomi&#8230;.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>YES, WE &amp; KEN</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 19:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Felice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Open Hospital]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccoci a casa. Bastano poche ore di aereo e sei catapultato in un altro mondo. E dopo la nostra missione inizia la vera missione di Ken! Perché i pazienti dell’ospedale abbiamo veramente giovamento dal progetto occorrerà che Ken faccia la sua parte! In una missione di 2 settimane non si può fare tutto ma si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2011/04/ken_buny.jpg" alt="" width="341" height="228" />Eccoci a casa. Bastano poche ore di aereo e sei catapultato in un altro mondo.<br />
E dopo la nostra missione inizia la vera missione di Ken! Perché i pazienti dell’ospedale abbiamo veramente giovamento dal progetto occorrerà che Ken faccia la sua parte!<br />
In una missione di 2 settimane non si può fare tutto ma si può lanciare un processo, smuovere le barriere principali, affrontare i problemi più grandi. E’ difficile rendersene conto da qui, ma quando si è in missione e si è insieme ad una ONG importante per il territorio come il CISP, senti di avere “potere” intendendo questa parola nel suo senso più semplice ovvero “possibilità di fare”. E’ possibile mirare ad obiettivi che la comunità locale da sola vedrebbe come irraggiungibili..<br />
E così capita che adesso l’ospedale ha l’infrastruttura informatica, il nostro ottimo <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/open-hospital/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Open Hospital">Open Hospital</a>, i dati principali inseriti, gli utenti principali formati e motivati… e Ken che conosce perfettamente il software, i modi con cui può essere usato&#8230;<br />
Domani è lunedì noi torneremo a lavorare e Ken tornerà all’ospedale, insieme ai key user per iniziare ufficialmente ad utilizzare Open Hospital.<br />
Gli utenti hanno voglia di utilizzarlo, hanno voglia di migliorare il loro processo ora fatto solo di carta. Ho visto una tabella con i pazienti presenti ogni giorno fatta a penna, e gli stessi utenti che la compilavano chiedermi se Open Hospital permette di fotografare i pazienti… c’è consapevolezza dell’utilità dell’innovazione e c’è voglia di averla…<br />
Per Ken non sarà facile, ma potrà contare sul totale appoggio del management dell’Ospedale e sull’entusiasmo degli utenti.<br />
Non potremo mai dimenticare la forza, l’energia potente, coinvolgente, positiva che sprizzava dalle parole, dal volto e dagli occhi di Ken quando, venerdì durante il meeting finale di avanzamento del progetto, diceva al dottor Buny, il capo dell’Ospedale: “Dottore, con il suo supporto ce la faremo e l’ospedale utilizzerà il software”<br />
YES, WE &amp; KEN..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>“Riconnettiamo il Congo” …..per immagini</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 18:21:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti realizzati]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Massimo Cimicchi e Achille Kinava hanno ricollegato l&#8217;Ospedale di Kimbau dove opera la dottoressa Chiara Castellani e l&#8217;Università di Masi Manimba, purtroppo non è stato possibile riconnettere l&#8217;Ospedale di Lumbi a causa della parabola non funzionante. Un resoconto per immagini del viaggio&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo Cimicchi e Achille Kinava hanno ricollegato l&#8217;Ospedale di Kimbau dove opera la dottoressa Chiara Castellani e l&#8217;Università di Masi Manimba, purtroppo non è stato possibile riconnettere l&#8217;Ospedale di Lumbi a causa della parabola non funzionante.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Un resoconto per immagini del viaggio&#8230;</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/yszwVi_XIXQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/yszwVi_XIXQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>L’Ospedale di Kimbau è online</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/07/lospedale-di-kimbau-e-online/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 16:18:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[SECONDA CONNESSIONE RIPRISTINATA!!!!!   Massimo Cimicchi e Achille Kinava sono partiti stamattina alle 6.00 da Kenge con la dottoressa Castellani per raggiungere Kimbau. Alle 17.30 la connessione era ripristinata all&#8217;Ospedale di Kimbau, Chiara Castellani sull&#8217;account di Massimo salutava gli amici. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- Sostieni la nostra missione effettuando un bonifico a: INFORMATICI SENZA FRONTIERE Banca Popolare Etica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>SECONDA CONNESSIONE RIPRISTINATA!!!!!</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: left;">Massimo Cimicchi e Achille Kinava sono partiti stamattina alle 6.00 da  Kenge con la dottoressa Castellani per raggiungere Kimbau.</p>
<p style="text-align: left;"><strong><img title="Repubblica Democratica del Congo" src="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2010/07/14700.jpg" alt="Repubblica Democratica del Congo" width="200" height="197" /></strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Alle <strong>17.30</strong> la connessione era ripristinata all&#8217;Ospedale di Kimbau, Chiara Castellani sull&#8217;account di Massimo salutava gli amici.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Sostieni la nostra missione effettuando un bonifico a:</strong></p>
<p>
 I<em>NFORMATICI SENZA FRONTIERE</em></p>
<p><em><br />
 Banca Popolare Etica<br />
 Viale della Repubblica 193/i<br />
 31100 Treviso</em></p>
<p><em>Iban IT19H0501812000000000130726</em></p>
<p><strong>INDICARE LA CAUSALE: Ripristiniamo la connessione </strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Riconnettiamo il Congo!</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 09:55:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[NOME INIZIATIVA Riconnettiamo il Congo! DESCRIZIONE INIZIATIVA Il progetto &#8220;Riconnettiamo il Congo&#8221; ha lo scopo di ripristinare la connessione satellitare in alcune realtà congolesi: due ospedali e un&#8217;Università che grazie alla connessione possono offrire servizi essenziali per la comunità di riferimento. In primis, presso l&#8217;Hôpital Général Conventionné Catholique a Kimbau, struttura nella quale opera la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br class="spacer_" /></p>
<p><span style="color: #ff420e;"><span style="font-family: Georgia;"><strong> </strong></span></span></p>
<p><span style="color: #ff420e;"><span style="font-family: Georgia;"><strong>NOME INIZIATIVA</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="color: #ff420e;"><span style="font-family: Georgia;"><strong><br />
</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Georgia;">Riconnettiamo il <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/congo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Congo">Congo</a>!<br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Georgia;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="color: #ff420e;"><span style="font-family: Georgia;"><strong>DESCRIZIONE INIZIATIVA</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="color: #ff420e;"><span style="font-family: Georgia;"><strong><br />
</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Il progetto &#8220;<strong>Riconnettiamo il Congo</strong>&#8221; ha lo scopo di ripristinare la <strong>connessione satellitare</strong> in alcune realtà congolesi: due <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/ospedali/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Ospedali">ospedali</a> e un&#8217;Università che grazie alla connessione possono offrire servizi essenziali per la comunità di riferimento.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">In primis, presso l&#8217;<strong>Hôpital Général Conventionné Catholique</strong> a Kimbau, struttura nella quale opera la dottoressa <strong>Chiara Castellani</strong>, che, proprio attraverso la connessione, porta avanti operazioni di <strong>teleconsulto</strong> attraverso un ponte con alcuni collaboratori italiani.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">La seconda struttura è l&#8217;<strong>Hôpital Txingudi</strong> a M.C. Lumbi, anch&#8217;essa struttura nella quale è attivo un servizio di <strong>telemedicina</strong>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Infine, presso l&#8217;<strong>aula informatica</strong> del Dipartimento di Telematica dell&#8217;<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/01/universita-masi-manimba-congo/" target="_blank"><strong>Università di Masi Manimba</strong></a>: l&#8217;aula, realizzata grazie all&#8217;operato di Informatici Senza Frontiere, necessita di un rafforzamento nella stabilità della connessione per essere completamente funzionante ed affidabile.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Ripristinare la connessione in queste tre strutture significa in primo luogo <strong>ridare vita</strong> alle attività di teleconsulto, che sono fondamentali per il buon funzionamento degli ospedali, e che permettono, in molti casi, di dare una speranza di intervento in situazioni drammatiche. Inoltre, la connessione permette, a chi ne fa uso, di restare in collegamento con il mondo esterno, e dà la possibilità di <strong>informare</strong> riguardo alla reale situazione della Repubblica Democratica del Congo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Il progetto nasce in collaborazione con <strong>Massimo Cimicchi</strong>, ingegnere italiano, che ha creato, presso il Centro Don Bosco Ngangi un <strong>laboratorio informatico</strong> insieme a <a href="http://www.volint.it/vis/home" target="_blank">VIS</a>, un&#8217;organizzazione italiana. All&#8217;interno di questa attività, è stata costituita una <strong>micro impresa</strong> che esternalizza i servizi informatici a <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/goma/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Goma">Goma</a> e al resto del paese.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">L&#8217;attività permette al centro di autofinanziarsi e proseguire nell&#8217;offerta di servizi completamente gratuiti a disposizione di tutti e tutte, in particolare dei soggetti più colpiti dall&#8217;esclusione e dall&#8217;emarginazione sociale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Informatici Senza Frontiere ha quindi <strong>contribuito</strong> <strong><span style="color: #d7482a;"><span style="font-family: Georgia;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></strong>finanziariamente a quanto necessario alla ricostituzione della connessione, che verrà effettuata attraverso l&#8217;operato di Massimo Cimicchi e dei suoi collaboratori in luogo. Tale modalità di intervento vuole essere anche un <strong>incentivo</strong> per l&#8217;economia locale, un modo per “aiutare il Congo dal Congo”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Per <strong>sostenere la missione</strong>, è possibile fare una <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/Sostienici/#fragment-3" target="_blank">donazione</a> per effettuando un bonifico a:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Banca Popolare Etica Viale della Repubblica 193/i – 31100 Treviso<br />
Coordinate Bancarie ABI 05018 CAB 12000 CC. 000000130726<br />
Iban IT19H0501812000000000130726<br />
Ricordiamo che è importante indicare la <strong>causale</strong>: Ripristiniamo la connessione</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p>Dopo aver effettuato il bonifico vi invitiamo ad inviare una mail a <strong>isf.<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/progetti-puglia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Puglia">puglia</a>@informaticisenzafrontiere.org</strong> indicando chi siete. Successivamente vi verranno inviati gli aggiornamenti relativi all&#8217;esito della missione.</p>
<p style="line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="color: #ff420e;"><span style="font-family: Georgia;"><strong><a name="flickr"></a>VIDEO<br />
</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Georgia;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Georgia;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Georgia;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=POeyvGJUdCA">www.youtube.com/watch?v=POeyvGJUdCA</a></p>
<p></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Georgia;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Georgia;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZyU3jsxsKkw">www.youtube.com/watch?v=ZyU3jsxsKkw</a></p>
<p></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricollegare Kimbau, MasiManimba e Lumbi: non è un’IMPRESA impossibile</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 20:15:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabetizzazione informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Comunicare è un bisogno dell&#8217;anima&#8221; (Chiara Castellani) Chiara Castellani è l&#8217;unico medico per centomila abitanti in una zona di 5000 km quadrati. L&#8217;unico mezzo per essere in contatto con Kimbau è Skype e la posta elettronica&#8230;.e ci ha chiesto aiuto! Informatici senza Frontiere con l&#8217;aiuto di Peacelink per ricollegare il Congo. Dove:Repubblica Democratica del Congo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>&#8220;Comunicare è un bisogno dell&#8217;anima&#8221;<br />
 (Chiara Castellani)</em></strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong><em><br />
 </em></strong></p>
<p>Chiara Castellani è l&#8217;unico medico  per centomila abitanti in una zona di 5000 km quadrati.  L&#8217;unico mezzo per essere in contatto con Kimbau è Skype e la posta elettronica&#8230;.e ci ha chiesto aiuto!</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Informatici senza Frontiere con l&#8217;aiuto di <a href="http://www.kimbau.org/" target="_blank">Peacelink </a>per <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/07/riconnettiamo-il-congo/" target="_blank">ricollegare il Congo</a>.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Dove</strong>:Repubblica Democratica del <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/congo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Congo">Congo</a>.<br />
 Hôpital Général Conventionné Catholique – Kimbau: opera la dottoressa Chiara Castellani<br />
 Hôpital Txingudi – M.C. Lumbi<br />
 Aula informatica  presso il dipartimento di Telematica dell’Università di MasiManimba</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Cosa</strong>: Ripristinare la connessione satellitare.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Perchè</strong>:<br />
 teleconsulto medico&#8230; eh si&#8230;si possono salvare delle vite con una semplice videochiamata su Skype <br />
 accesso alla conoscenza per favorire il progresso  strumento di denuncia sulla reale situazione del Paese</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Come</strong>: Aiutiamo il Congo dal Congo.<br />
 <a href="http://pubsub.com/Genio-del-web-ha-8-anni-ed-%C3%A8-principe-congolese_Italy-Tecnologia-1z1sG9pHWAy,45ntdEvvAC0E" target="_blank">Massimo Cimicchi</a>, un ingegnere  italiano ha creato nel Centro Don Bosco Ngangi  un laboratorio informatico con l&#8217;appoggio della ONG Italiana VIS. All&#8217;interno di questa attività, è iniziata la costituzione di una micro impresa che esternalizza i servizi informatici a <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/goma/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Goma">Goma</a> e al resto del Paese. Questa attività permetterà  al centro di  auto finanziarsi e contribuire alla sostenibilità delle attività del centro che sono completamente gratuite per tutti i beneficiari che appartengono alle fasce più vulnerabili della popolazione.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Quando</strong>: Lunedì 12 luglio un team di personale esperto guidato da Massimo partirà da Goma per ripristinare le 3 connessioni.<strong> Il costo della missione è di 4000 EURO. </strong></p>
<p><strong><br />
 </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>UNA SOLA MISSIONE PER 4 OBIETTIVI! </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
 </strong></p>
<p><strong>Cosa può fare ognuno di noi:<br />
 </strong>Ti invitiamo a fare  una <strong>donazione </strong>per finanziare questa missione effettuando un bonifico a:<br />
 Banca Popolare Etica Viale della Repubblica 193/i – 31100 Treviso <br />
 Coordinate Bancarie ABI 05018 CAB 12000 CC. 000000130726 Iban IT19H0501812000000000130726<br />
 <strong>INDICARE LA CAUSALE: Ripristiniamo la connessione </strong></p>
<p><strong><br />
 </strong></p>
<p>Scarica e distribuisci il <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/blog2/wp-content/uploads/2010/07/congo.pdf" target="_blank">volantino</a> per la raccolta fondi.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Dopo aver effettuato il bonifico puoi inviare una mail a isf.<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/tag/progetti-puglia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Puglia">puglia</a>@informaticisenzafrontiere.org indicando chi sei. Successivamente vi verranno inviati gli aggiornamenti relativi all&#8217;esito della missione.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Bambini al pc&#8221; su Corriere della Sera</title>
		<link>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/06/bambini-al-pc-su-corriere-della-sera/</link>
		<comments>http://www.informaticisenzafrontiere.org/2010/06/bambini-al-pc-su-corriere-della-sera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 14:10:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti realizzati]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi segnaliamo un articolo pubblicato oggi su Corriere.it-Salute, che racconta il progetto Bambini al pc. Nato presso l&#8217;Ospedale di Brescia, con la realizzazione di una rete informatica che permettesse ai lungodegenti del reparto pediatrico di comunicare con l&#8217;esterno, il progetto è stato replicato a Trieste, presso l&#8217;Ospedale Burlo Garofolo, e recentemente anche a Monza e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi segnaliamo un <a href="http://www.corriere.it/salute/disabilita/10_giugno_22/bambini-ospedali-pc-solitudine_19e4e1c2-7480-11df-b340-00144f02aabe.shtml" target="_blank">articolo</a> pubblicato oggi su Corriere.it-Salute, che racconta il progetto <a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/2008/02/bambini-al-pc-ospedale-di-brescia-2/" target="_blank">Bambini al pc</a>.</p>
<p>Nato presso l&#8217;<strong>Ospedale di Brescia</strong>, con la realizzazione di una rete informatica che permettesse ai <strong>lungodegenti</strong> del reparto <strong>pediatrico </strong>di comunicare con l&#8217;esterno, il progetto è stato replicato a Trieste, presso l&#8217;<a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/2009/01/bambini-al-pc-ospedale-di-trieste/" target="_blank">Ospedale Burlo Garofolo</a>, e recentemente anche a Monza e Napoli.</p>
<p>Buona lettura!</p>
]]></content:encoded>
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