Home > Progetti > Alfabetizzazione informatica per donne rifugiate e richiedenti asilo

Obiettivo del progetto la progettazione e attivazione di percorsi di accompagnamento individualizzato rivolto a un gruppo di donne immigrate e rifugiate ospitate presso le strutture della Cooperativa Mondodonna, col supporto di tutor e mediatrici culturali e linguistiche, finalizzati alla acquisizione e al perfezionamento di competenze informatiche di primo livello.

L’ottica di genere al centro: la presenza crescente di donne rifugiate e/o migranti nei paesi occidentali pone una serie di sfide rispetto all’articolazione del concetto di genere, come pure di quello di cittadinanza. È opportuno realizzare un’analisi basata sulla teoria dell’intersezionalità che metta in relazione il genere con altre dimensioni quali principalmente etnia, origine nazionale, classe sociale, status migratorio. Inoltre la presenza delle donne migranti pone una serie di questioni chiave che permettono di identificare i limiti del concetto di cittadinanza, poiché:

  1. spesso le politiche sull’immigrazione tendono a sostenere l’interpretazione legale delle donne immigrate e rifugiate come soggetti subordinati, a restringere la loro autonomia e la loro autodeterminazione, a rafforzare la loro dipendenza dai mariti, puntando solo sulle politiche di ricongiungimento familiare.
  2. le donne scontano, poi, in certe comunità, una oppressione di tipo patriarcale che le costringe spesso in una condizione di dipendenza, di controllo, come depositarie delle “tradizioni”e della “cultura” della propria comunità.

Servizio di mediazione linguistico-culturale: la figura della mediatrice in ambito sociale e lavorativo è in continua evoluzione e la pratica stessa della mediazione include una molteplicità di compiti, dalla traduzione alla facilitazione, alla comunicazione transculturale, non sempre facilmente scindibili. In termini più precisi, questa evoluzione si esprime con un superamento della semplice funzione di interpretariato e con una crescente esigenze di supportare gli/le utenti nella comprensione del contesto attraverso un’attività di decentramento dei punti di vista e di decostruzione dei presupposti culturali dati per scontati da ciascun interlocutore.

Durata del progetto: Gennaio — Dicembre 2017
Numero di beneficiarie coinvolti: 35 donne
Associazioni coinvolte: Associazione Mondodonna, Cooperativa Camelot.

Il progetto è stato realizzato con il contributo
della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna