Home > Progetti > Accesso al parto gratuito in quattro distretti africani

Finanziamento: Fondazione Medici con l’Africa CUAMM di Padova, con il sostegno finanziario di quattro Fondazioni bancarie (Cariverona, Cariparo, Cariplo e San Paolo)
Luogo: Aber(Uganda), Wolisso (Etiopia), Tosamaganga (Tanzania), Chiulo (Angola)
Durata: 2012 – 2018
Ruolo di ISF:  partner tecnico

Aber(Uganda), Wolisso (Etiopia), Tosamaganga (Tanzania), Chiulo (Angola) sono i 4 ospedali, con i relativi distretti sanitari, inclusi 22 centri di salute periferici, da cui è iniziato il progetto di CUAMM Medici con l’Africa per l’accesso gratuito al parto e la cura del neonato. La popolazione direttamente interessata dall’iniziativa è complessivamente di circa 1.300.000 abitanti.

Nel contesto del progetto di cui sopra ISF ha svolto attività di implementazione del sistema informativo dei 4 ospedali africani interessati.

Etiopia: Il progetto, iniziato nel 2012, ha visto l’intera informatizzazione dell’ospedale di Wolisso, nella regione Oromia, con una versione adattata di OpenHospital per supportare il flusso paziente peculiare della struttura. L’operazione ha richiesto 7 missioni; quella del 2017 ha permesso l’informatizzazione della contabilità attraverso l’applicativo OpenERP. Il progetto è stato più volte citato come pilota e spesso citato come esempio nella rivista Salute e Sviluppo a cura del CUAMM.

 

Tanzania: il progetto, iniziato nel 2014, ha visto una fitta serie di missioni (circa 2 all’anno, l’ultima luglio 2017) per l’informatizzazione del flusso contabile attraverso l’uso dell’applicativo OpenERP. L’operazione ha richiesto anche un serrato, tuttora in corso in remoto, training del personale che ha adottato anche nuove procedure interne al fine di migliorare la qualità dei dati raccolti. In un futuro prossimo si mira a estendere l’applicativo con un modulo per la raccolta dei dati clinici integrati con la contabilità.

Uganda: il progetto, iniziato nel 2013, ha visto ISF come consulenti e facilitatori nell’informatizzazione dell’ospedale di Aber, regione di Lira, attraverso l’uso e la formazione sull’applicativo Care2x, già ampiamente utilizzato nel Paese. Grazie ad una stretta collaborazione tra tutti gli attori coinvolti (CUAMM, ospedale e Ugandan Catholic Medical Board) si è ottenuta una profonda trasformazione nella raccolta dati della struttura, raggiungendo il 100% degli ambulatori e, da quest’anno, anche i reparti di ricovero. Dalla prossima missione sarà introdotto l’uso dei tablet durante il giro visite del medico di turno.

Angola: Il progetto, iniziato nel 2016, ha portato ad una modesta l’informatizzazione della sola farmacia dell’ospedale di Chiulo, regione del Cunene, una delle più povere dell’Angola. Il progetto ha visto ad oggi due missioni in cui è stato installato e spiegato l’utilizzo del software OpenHospital per il solo modulo di stock management.