Home > Mission > ISF per la conoscenza > Educazione digitale: cerchiamo volontari

Le sfide di questo momento ci stanno mettendo di fronte all’importanza dell’educazione digitale a tutte le età: il mondo della scuola e quello degli anziani stanno affrontando le difficoltà di riuscire a trasferire conoscenza e comunicare in nuovi modi.

Cerchiamo volontari di ISF che possano dare supporto per alcuni progetti in avvio, attraverso attività di supporto su prodotti software per la videoconferenza, la didattica a distanza e la configurazione di sistemi domestici.

Un progetto si rivolge alla didattica a distanza agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di 1° grado. Per questo progetto, cerchiamo volontari/e con competenze nelle seguenti piattaforme, tra cui:

  • Meet di Jitsi
  • BigBlueBotton
  • Chamilo
  • Moodle
  • CryptPAD
  • Google Suite
  • MS Office 365 Education A1
  • ed altre

Un secondo progetto si rivolge alle case di riposo di Padova e agli anziani che vi abitano. Per questo progetto cerchiamo persone esperte nelle seguenti piattaforme:

  • Skype
  • Whatsapp
  • Hangout
  • Facetime

Inoltre, cerchiamo volontari che possano aiutare nella configurazione dei sistemi di casa chi voglia condividere con vicini che non hanno una connessione dati l’accesso a Internet tramite il libero accesso alla propria rete domestica. Grazie a questo aiuto, possiamo permettere a più giovani e bambini di seguire la didattica a distanza.

Stiamo realizzando un censimento delle competenze e delle disponibilità dei soci per poter dimensionare, in base alle adesioni, il supporto che ISF riuscirà a dare. Se hai interesse, tempo e disponibilità per fare la tua parte, puoi proporti compilando il modulo che abbiamo predisposto.

Grazie a delle cartelle condivise, lavoreremo insieme anche per creare dei tutorial video per gli utenti.

Attenzione: l’iniziativa è rivolta solamente ai soci di Informatici Senza Frontiere. Se non sei socio/a ma vorresti unirti a noi per questi progetti, puoi cogliere l’occasione ed iscriverti a Informatici Senza Frontiere versando la quota d’iscrizione e unendoti a noi.


Photos by Nick Morrison on Unsplash

Nota: perchè per partecipare come volontari bisogna associarsi?

Ci sono vari motivi per cui siamo tenuti a questa politica:

– il volontario si rapporterà con le persone che ne faranno richiesta e agirà in nome e per conto di ISF che ha quindi l’obbligo morale di avere i dati delle persone coinvolte;

– ISF metterà a disposizione dei volontari tutto il materiale formativo preparato per questo frangente, una casella di posta ISF, l’accesso al Drive condiviso con tutti i rischi che ne conseguono;

– ai sensi della legge n.266/1991, ISF è obbligata a sostenere un’assicurazione per tutti i volontari (n.266 del 1991) al fine di tutelarli contro ogni possibile rischio di responsabilità civile. A questo si aggiunge anche la tutela da eventuali infortuni e la copertura sulla possibile contrazione di malattie professionali legate all’ambito in cui si opera (sia in luoghi considerati a rischio che non). Il decreto del Ministero dell’Industria del 14 febbraio 1992 prevede l’obbligo di assicurazione per quanto concerne i volontari attivi. Ogni associazione è tenuta a comunicare alla società assicurativa i nomi e le eventuali variazioni riguardanti gli individui che intraprendono o cessano l’attività di volontariato, gestendo un registro in cui sono contenute tutte le informazioni riguardanti il numero di volontari impiegati nelle rispettive attività. Il registro deve essere vidimato da un notaio o da un segretario comunale ed è esente da imposta di bollo e concessione governativa. Ulteriori approfondimenti sull’obbligatorietà delle assicurazioni RC, infortuni e malattia è specificata qui.