Home > News > Open Hospital vent’anni di codice, persone e impatto reale

Vent’anni fa nasceva Informatici Senza Frontiere. E nasceva con un software che oggi è una rete di milioni di persone: Open Hospital


Open Hospital è stato il primo progetto di ISF: un sistema open source pensato per aiutare ospedali e presidi sanitari a funzionare meglio, anche (e soprattutto) dove le risorse sono poche e le difficoltà molte. Oggi, nel ventesimo anniversario dell’associazione, arriva una nuova release: Open Hospital v1.15.0.
Un aggiornamento importante, quasi un regalo per coronare vent’anni di attività internazionale, che vi vogliamo raccontare:

Da un ospedale in Uganda a una community globale

La prima installazione di Open Hospital risale a vent’anni fa, al Saint Luke’s Hospital di Angal, in Uganda. Un progetto fortemente voluto dal dott. Mario Marsiaj, che ha mostrato fin da subito l’impatto esistenziale di un software libero nella gestione della salute e della cura.

Da allora Open Hospital non ha mai smesso di crescere.
Oggi è un Sistema Informativo Clinico open source utilizzato per gestire attività quotidiane come cartelle cliniche, farmacie, magazzini, flussi di pazienti e dati sanitari. È uno strumento pratico, pensato per chi lavora ogni giorno negli ospedali.

Una comunità internazionale: i numeri di oggi.

Attualmente Open Hospital è attivo in 23 installazioni operative distribuite in 13 Paesi del mondo. A queste si aggiungono 36 nuove richieste provenienti da altri 20 Paesi, che aprono a un potenziale bacino di circa 2 milioni di persone. Guarda la mappa.

Un risultato possibile grazie a una community internazionale fatta di volontari, sviluppatori, traduttori e professionisti che contribuiscono allo sviluppo del software, alla formazione e alla consulenza necessaria per un’implementazione efficace e sostenibile. Tra i partner che collaborano al progetto ci sono, tra gli altri Uni2grow Camerun e Intesys.

Nuovo release: un software in corsia

La release v1.15.0 è frutto di un anno di lavoro intenso e risponde a esigenze molto concrete per l’attività quotidiana degli operatori:

  • una gestione più evoluta delle farmacie e dei flussi dei farmaci;

  • strumenti più precisi per il controllo di inventari e disponibilità;

  • un rafforzamento del supporto multilingua, con miglioramenti significativi per l’arabo;

  • correzioni e ottimizzazioni che rendono il sistema più stabile e usabile.

Dietro ogni aggiornamento ci sono bisogni reali raccolti sul campo e tradotti in codice dalla Open Hospital Community.

Progettiamo i prossimi vent’anni.

A vent’anni dalla sua nascita, Open Hospital è uno strumento potente di cooperazione e accesso alla cura. L’applicazione pratica e  digitale di un’idea di sanità libera e condivisa.

Open Hospital vive grazie a chi lo sostiene! E ha bisogno di risorse per continuare a crescere. In questo senso donare significa contribuire allo sviluppo del software, alla formazione degli operatori sanitari, all’attivazione di nuove installazioni e al rafforzamento di una community che lavora ogni giorno per rendere la salute più accessibile.

La tecnologia che protegge la salute: sostieni Open Hospital!

https://www.open-hospital.org/donate/