Home > News > Tech-Up Scuole: orientamento STEM e formazione digitale nelle scuole italiane

Tech-Up Scuole è il progetto nazionale dedicato alla diffusione delle competenze STEM e digitali nelle scuole italiane.

Attraverso un approccio integrato che combina orientamento e formazione pratica, l’iniziativa aiuta studenti e docenti a sviluppare competenze utili per affrontare il mondo del lavoro e le sfide dell’innovazione.

Negli ultimi mesi, il progetto ha coinvolto diverse città italiane, portando nelle scuole percorsi concreti di apprendimento basati su tecnologia, metodo, sperimentazione e consapevolezza.

Cos’è Tech-Up Scuole e perché è importante

Tech-Up nasce con un obiettivo preciso: ridurre il gap tra formazione scolastica e competenze richieste dal mercato del lavoro.

Il progetto si rivolge a studenti, docenti e scuole con un percorso strutturato che integra:

  • orientamento alle scelte future
  • sviluppo di competenze STEM
  • attività pratiche e laboratoriali

Un aspetto centrale è anche il lavoro sul superamento degli stereotipi, in particolare quelli di genere, che ancora oggi limitano l’accesso delle ragazze alle discipline scientifiche e tecnologiche.

Seminari di orientamento STEM: aiutare gli studenti a scegliere

I seminari di orientamento STEM rappresentano il primo livello del progetto.

Durante questi incontri, gli studenti approfondiscono:

  • l’evoluzione del mondo del lavoro
  • le nuove professioni digitali
  • le competenze richieste nei settori tecnologici

Le attività sono progettate per favorire il confronto diretto. Le sessioni di domande e risposte sono infatti tra i momenti più partecipati, e permettono di far emergere dubbi concreti come:

  • “Cosa mi aspetta scegliendo un percorso STEM?”
  • “Quali opportunità lavorative esistono davvero?”

 Risultato: maggiore consapevolezza e apertura verso le discipline STEM

Laboratori STEM: imparare facendo con coding e project work

Accanto all’orientamento, Tech-Up propone laboratori STEM pratici basati sull’approccio “learning by doing”.

Gli studenti partecipano ad attività come:

  • sviluppo di app, giochi e progetti digitali
  • coding con Scratch e App Inventor
  • esercizi guidati e project work

I laboratori si fondano su metodologie consolidate:

  • Design Thinking
  • Problem Solving
  • Project Management

Questo permette agli studenti di seguire tutte le fasi di un progetto digitale:
dall’idea iniziale fino alla realizzazione e al testing.

 Risultato: maggiore coinvolgimento e sviluppo di competenze concrete

Competenze STEM e digitali: cosa imparano gli studenti

Il progetto sviluppa non solo competenze tecniche, ma anche soft skills fondamentali per il futuro:

  • pensiero computazionale
  • capacità di problem solving
  • lavoro di gruppo
  • autonomia nell’apprendimento

Queste competenze sono sempre più richieste nel mondo del lavoro, anche al di fuori dei contesti puramente tecnologici.

Differenza tra orientamento STEM e formazione pratica

Uno degli elementi chiave di Tech-Up è la complementarità tra i due filoni:

  • Orientamento STEM → aiuta a capire perché scegliere un percorso scientifico
  • Formazione STEM → permette di sperimentare come funziona davvero

L’orientamento genera interesse e motivazione

 laboratori trasformano l’interesse in competenza

Il ruolo dei docenti nella formazione STEM

Il progetto coinvolge attivamente anche gli insegnanti, con risultati significativi:

  • crescente interesse verso metodologie innovative
  • integrazione del coding nella didattica
  • utilizzo delle STEM come strumenti trasversali

A Napoli, ad esempio, oltre 60 docenti hanno partecipato a incontri dedicati all’intelligenza artificiale applicata alla didattica, segno di un forte interesse verso l’innovazione educativa.

STEM nelle scuole primarie: partire dai più piccoli

Tech-Up Scuole include anche attività per le scuole primarie.

Circa 700 alunni della scuola primaria hanno usato per la prima volta  il linguaggio di programmazione Scratch dell’M.I.T. di Boston, trasformando idee e contenuti scolastici in progetti digitali.
  Oltre 100 alunni hanno partecipato a laboratori di coding con Scratch, trasformando idee e contenuti scolastici in progetti digitali.

👉 Un primo approccio alle competenze STEM che favorisce creatività e apprendimento attivo fin da piccoli

Sfide della formazione digitale nelle scuole

Durante il progetto sono emerse alcune criticità comuni:

  • livelli eterogenei nelle classi
  • limiti infrastrutturali (device e connessione)
  • stereotipi ancora diffusi, soprattutto di genere

Per affrontarle, Tech-Up adotta un approccio flessibile, adattando contenuti e metodologie ai diversi contesti scolastici.

Impatto del progetto Tech-Up sugli studenti

I risultati del progetto evidenziano un impatto concreto:

  • maggiore consapevolezza nelle scelte formative
  • più fiducia nelle proprie capacità
  • aumento dell’interesse verso percorsi STEM

Un indicatore chiave del successo?
👉 quando gli studenti iniziano a fare domande più specifiche o sviluppano progetti in autonomia

Il futuro di Tech-Up Scuole

Tech-Up continua a evolversi con l’obiettivo di:

  • rafforzare i percorsi di orientamento STEM
  • consolidare i laboratori nelle scuole
  • aumentare l’autonomia di docenti e istituti

L’obiettivo è costruire un modello educativo sempre più efficace, capace di integrare le competenze digitali nella didattica quotidiana.

Conclusione

Tech-Up Scuole dimostra che integrare le competenze STEM nei percorsi educativi è non solo possibile, ma necessario.

Attraverso orientamento, formazione pratica e coinvolgimento attivo, il progetto crea un ponte tra scuola e mondo del lavoro, aiutando studenti e docenti a sviluppare strumenti concreti per affrontare il futuro.

FAQ 

Cos’è Tech-Up Scuole?
È un progetto nazionale che promuove competenze STEM e digitali attraverso orientamento e laboratori pratici nelle scuole. Svolto da Informatici Senza Frontiere con Stellantis Philantrophy.

A chi è rivolto Tech-Up?
A studenti, docenti e scuole di diversi livelli, dalle primarie alle secondarie.

Qual è l’obiettivo del progetto?
collaborare con le scuole per ridurre ….. Ridurre il gap tra formazione scolastica e competenze richieste dal mondo del lavoro.

Che tipo di attività propone?
Seminari di orientamento STEM, lezioni sui metodi STEM,  e laboratori pratici di coding e sviluppo progetti digitali.