Home > Progetti > Coding nelle scuole – edizione 2020/2021

Finanziamento: Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, contributi per il sostegno a O.d.V. e A.P.S.
Luogo: Padova, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza
Durata: 2019 – 2020 I° ed., da ottobre 2020 II° edizione
Ruolo di ISF: capofila

Discipline STEM, parità di genere, occupazione giovanile, sono aree d’attenzione prioritarie che richiedono interventi mirati, continuativi e di lungo respiro per essere indirizzate efficacemente e produrre ricaduta positiva sull’occupazione giovanile e sulla capacità d’innovazione di tutte le aziende del territorio.

Informatici Senza Frontiere è scesa in campo con l’obiettivo di creare una collaborazione duratura su questo tema tra istituzioni, scuole, università, aziende e terzo settore in modo da garantire un reale impatto sociale.

Il progetto, partito a ottobre 2019 nella sua prima edizione, ha permesso a 8 studenti universitari di diventare tutor ed a 120 docenti delle secondarie di I grado di essere formati su Scratch per poi divenire a loro volta formatori in classe con il supporto di tutor ISF.

Da marzo, in piena pandemia COVID-19, le lezioni in aula sono state sospese e di conseguenza anche l’assistenza/tutoraggio previsto nella 2° fase di progetto.

ISF ha proposto quindi, ottenendo un riscontro positivo, di utilizzare delle videolezioni per supportare i docenti nella didattica a distanza; le stesse sono state anche distribuite direttamente agli alunni in modo da incoraggiare l’autoapprendimento.

In aggiunta sono stati sviluppati dei tutorial on-line per la creazione delle classi virtuali di Scratch ed al loro utilizzo ed è stato offerto supporto sia telefonico che via mail scratch.helpme@informaticisenzafrontiere.org

Al termine del progetto così, nonostante la difficoltà del periodo, 73 classi per 1500 ragazzi hanno potuto sperimentare Scratch nell’ambito dell’apprendimento delle materie scolastiche in programma e con lezioni erogate dal proprio personale docente.

Molti anche i genitori e i ragazzi che si sono affidati all’autoapprendimento: una misura significativa, sotto-stimata e relativa ai soli alunni delle scuole, è rappresentata dal numero dei progetti pervenuti agli insegnanti che hanno optato per la DaD nei 6 IC coinvolti (2384 lavori nei 3 mesi monitorati).

Il progetto si è concluso con un concorso dei migliori lavori presentati ed il rilascio di un e-book gratuito scaricabile da questo link:

https://www.informaticisenzafrontiere.org/le-book-che-racconta-il-progetto-coding-nelle-scuole-2019-2020/

Una guida che aiuta non solo a capire l’importanza e le potenzialità del linguaggio ‘Scratch’, ma approfondisce anche il sistema di valutazione degli elaborati e riporta feedback di docenti e di insegnanti di sostegno che hanno sperimentato come il coding catturi l’attenzione di una generazione di studenti che ha bisogno di stimoli diversi dal passato favorendo così l’attenzione e l’apprendimento, ma anche l’inclusione degli studenti più fragili.

Nell’anno scolastico 2020/2021 il progetto è uscito dalla provincia di Vicenza per coinvolgere 3000 studenti e 130 docenti di 14 Istituti Comprensivi in 15 comuni di 5 province venete.

Ecco alcune foto della prima fase del progetto:

 

Progetto finanziato dalla Regione del Veneto con risorse ministeriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali