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Dopo l’ultima release, rilasciata solo qualche settimana fa, torniamo a parlare di Open Hospital: il software di gestione degli ospedali brevettato da Informatici Senza Frontiere, infatti, è oggetto di una tesi di laurea appena discussa presso l’Università Statale di Milano. Nella sessione di febbraio 2013, infatti, Francesca Valè, studentessa del corso triennale in Comunicazione Digitale, ha presentato e discusso la tesi dal titolo “Progettazione della community a supporto di un software Open Source con finalità sociali: il caso Open Hospital.” Il lavoro di tesi si è concentrato sulle fasi di progettazione partecipata che hanno portato allo sviluppo e all’implementazione degli otto moduli attualmente presenti su Open Hospital, ed è stato seguito dalla professoressa Fiorella de Cindio in qualità di relatrice.

 

Questa la presentazione della tesi: 

Poichè il progetto Open Hospital è in continua crescita e sta acquisendo notevole importanza è nata l’esigenza di realizzare per tale progetto un sito indipendente dal sito dell’associazione ISF. Accanto a questa necessità è nata anche quella di realizzare, per integrare tale sito informativo, un ambiente d’interazione sociale per supportare il progetto e l’attività dei i suoi volontari. La realizzazione della community è stata ottenuta attraverso una progettazione di tipo partecipato che ha coinvolto i volontari del progetto durante le diverse fasi di configurazione, con lo scopo di ottenere un ambiente che rispondesse il più possibile alle loro esigenze, essendo loro stessi i futuri utilizzatori.

 

Allo stato attuale la community di OH ospita otto sezioni, le fondamentali sono:

- l’Homepage, il cui scopo è informare sullo stato attuale del progetto evidenziando le installazioni di OH su una mappa e coinvolgere i community member nell’aggiornamento di tali informazioni;

- la Community, lo spazio d’interazione: il cuore dell’ambiente interattivo in cui gli utenti – già volontari di OH e/o semplici visitatori di passaggio – possono liberamente discutere su argomenti relativi ad OH;

- la Activists Map in cui gli utenti presentano il loro profilo personale sfruttando anche la possibilità di potersi localizzare su una mappa in cui i specifici marker evidenziano i diversi ruoli relativi al progetto assunti dai volontari.

 

Da parte di tutta ISF moltissimi complimenti a Francesca per il lavoro, l’ottima votazione (106/110) e in bocca al lupo per i prossimi sviluppi del suo percorso! 

 

Open Hospital

Annunciamo il rilascio di OpenHospital 1.7!

Disponibile nelle tre distribuzioni, la classica con installazione manuale e le due portabili per Windows e Linux:
https://sourceforge.net/projects/openhospital/files/

Di seguito le principali caratteristiche di questa nuova versione:

  • 1) Guida utente collegata al bottoneHELP
  • 2) Modulo Communication (Comunicazione interna di ricoveri, dimissioni, report e chat)
  • 3) Aggiunto script di lancio stampe su stampanti ZPL
  • 4) Nuovi reports per Farmacia, Accounting e Statistics
  • 5) Nuovi report per lo stato e le scadenze della Farmacia
  • 6) Finestre modali.
  • 7) Aggiunto calcolo dei giorni di occupazione dei letti in Admission.
  • 8) Sistema di logging in tabella (LOG) e su file (logs/) con log4j
  • 9) Engine InnoDB e foreign keys
  • 10) Aggiunta localizzazione in spagnolo (di Vivian Astrid Quintero Rubiano)
  • 11) Vari miglioramenti nei moduli Admission/Patient, Accounting, Other Prices and Laboratory e bug fix generali
  • 12) Guida amministratore
  • 13) Storico Paziente Integrato (con OPD, ricoveri, esami di laboratorio, somministrazioni)
  • 14) Prescrizione terapie
  • 15) Prescrizione terapie
  • Nella cartella doc/ sono disponibili User’s Guide e Admin’s Guide per ogni informazione sul funzionamento del programma.

    Questa volta davvero tanti volontari hanno contribuito alla realizzazione di questa nuova versione .
    Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito in passato e contribuiranno allo sviluppo di questo importante progetto di ISF, tra questi:

  • Alberto Mandelli
  • Andrea Di Benedetto
  • Antonio Verni
  • Antonio Vetrò
  • Claudia Valeri
  • Claudio Audisio
  • Davide Morano
  • Diego Tignola
  • Federico De Faveri
  • Francesco Carnicella
  • Giovanni Cuccovillo
  • Livio Caione
  • Luigi Gente Magnani
  • Marco Speronello
  • Martin Reinstadler
  • Massimo Canonico
  • Matteo Angelino
  • Oscar Rodriguez
  • Paolo Schiavon
  • Pietro Castellucci
  • Riccardo Ridenti
  • Riccardo Roasio
  • Vito Amoruso
  • Vito Latrofa
  • Vivian Astrid Quintero Rubiano
  • Xu Jiajie
  • Il primo rilascio della versione avverrà in Eritrea. Fabrizio Lippolis partirà il 22 febbraio per il secondo step del progetto di informatizzazione degli Ospedali Eritrei.

    Grazie a tutti

    di Annalisa Milani

    I primi contatti con la Tunisia, evviva, sono partiti !A Tozeur, alle porte del deserto del Sahara nel “profondo sud”, Annalisa Milani e Gimo Botter si sono incontrati dal 25 al 28/11 con la neonata “Association Informatique Sans Frontières Tunisienne”, basata nel Centro Giovanile EL Jerid di Mrs Slha Mamri  uno dei componenti e grande animatore dell’associazione, assieme a Mohamed Tebbessi, Ciberpark di Tozeur, Mohamed Degachi, giovane informatico disoccupato (uno tra le migliaia di giovani informatici e senza lavoro!), Hamna Dridi, giovane ricercatrice informatica, e al preside della università di Tozeur e Karim Kadri, insegnante. Un piccolo gruppo dunque, ma la sede c’è già, anche se tutto deve ancora partire in questa area, tradizionalmente più “dura” e meno sviluppata della costa. Anche il programma per corsi di alfabetizzazione per bambini e ragazzi, e soprattutto per le donne, che in queste aree tradizionali sono ancora chiuse per la maggior parte in casa, c’è. Mohamed, il giovane informatico disoccupato, parla di avvio di corsi avanzati per giovani per sviluppo di siti web e applicazioni. Mohamed Tabbessi, è interessato al nostro Open Hospital ed al suo utilizzo con un gruppo di medici in un ospedale di Tozeur, ma è chiaro che non ci sono mezzi economici per avvio di start up e azioni concrete. Ci chiedono un aiuto per avere 50 pc da distribuire alle scuole, per scambi, stages, e per la traduzione in arabo di software in open source. Noi prendiamo atto, mentre studiamo assieme il sito di ISF Italia, per convincerli a partire con un sito proprio, con un email ufficiale, con la video conferenza per, una volta rotto il ghiaccio, tenerci in contatto. Presto ci invieranno un draft di lettera che sancisce una collaborazione ufficiale, per adesso le criticità dell’” Association Informatique Sans Frontières” sono ancora molte, ma è stato fondamentale questo primo “accompagnamento” ed “insallah” alla nuova collaborazione nata con ISF ora tutta in cammino, tra le dune del deserto in un’area da aiutare per far sì che i giovani non scappino ed attraversino il mediterraneo a bordo di barconi, in cerca di sogni illusori!

    Il giorno 12 ottobre lo studente Martin Reinstadler della Libera Università di Bolzano ha conseguito la laurea magistrale in Informatica discutendo la tesi dal titolo “Benefits of activity diagrams in precise style
    for developing Open Source Software” con votazione finale di 102/110; e l’Open Source software di cui
    si è occupato e’ Open Hospital.

    Martin è la primo tesista di Bolzano che decide di utilizzare il suo periodo di tesi per collaborare ad un progetto di importanza sociale. Un ringraziamento va alla Prof. Gabriella Dodaro, relatrice , che ha voluto dare ai suoi studenti questa importante opportunità di crescita professionale e personale, a Martin per aver scelto di collaborare con ISF e ad Alessandro Domanico che è stato il punto di riferimento per Open Hospital e ci auguriamo che questa proficua collaborazione continui nel tempo.

    Auf wiedersehen!

    OH Development Day

    Un’intera giornata di sviluppo per lo “sviluppo” che vedrà tutti i partecipanti impegnati nella reingegnerizzazione di un software sviluppato da Informatici Senza Frontiere per la gestione di piccoli ospedali rurali dei Paesi in via di Sviluppo.

    OpenHospital è attualmente utilizzato in 17 strutture sanitarie in 8 paesi dell’Africa sub-sahariana, in Grecia e in Afghanistan.

    I partecipanti si divideranno in gruppi diretti da un coordinatore di ISF e dai coders di JUG Padova e PIP.

    Con poche ore di programmazione si può fare davvero molto lavorando insieme. Con poche ore di lavoro contribuirai allo sviluppo e alla qualità dell’opensource made in Italy che aiuta altre associazioni nello sconfiggere non solo il divario tecnologico, ma anche quello sanitario, assistenziale e di accesso alle cure.

    Con la tua conoscenza, anche minima, è possibile dare un aiuto concreto dall’altra parte dell’ethernet.

     

    Programma

    • 9:00 Accoglienza
    • 9:15 Inizio lavori
    • 13:00 Pausa pranzo
    • 14:00 Ripresa lavori
    • 18:00 Fine meeting
     

    Note

    La partecipazione è libera e gratuita.

    È stato effettuato il rilascio della versione 1.6.0 di Open Hospital. Di seguito le principali caratteristiche di questa versione:

    • modulo per la gestione dei vaccini;
    • supporto per le quantità dei farmaci nelle farmacie di reparto;
    • miglioramento nella gestione della memoria della ricerca pazienti;
    • velocizzazione nella copia di listini con prezzi multipli dei preesistenti;
    • restyling della GUI del modulo di ricovero;
    • vari bugfix e miglioramenti.

    Tale rilascio è disponibile in vista della prossima missione di Alessandro Domanico che partirà domani in Etiopia per conto del CUAMM. Un augurio di buon viaggio e buona missione ad Alessandro! Open Hospital è disponibile sia nella distribuzione standard per l’installazione che nelle distribuzioni “portable” per Microsoft Windows e GNU/Linux.

    Si parte ! Dopo lunga preparazione finalmente è stato avviato il progetto Joseph@Uganda ! Joseph Balikuddembe è un informatico ugandese di Kampala che nel settembre 2010, venuto a conoscenza delle attività di ISF in Uganda, decide di inviare un messaggio tramite il form presente del nostro sito. Dopo poco più di un’anno Joseph è diventato un collaboratore di ISF e da ieri si trova a Gulu, pienamente operativo, come l’immagine può testimoniare :-) Seguirà operativamente i progetti che ISF ha sviluppato in Uganda, con particolare riferimento al sistema informativo della ONG  Comboni Samaritans of Gulu e del Saint’s Luke Hospital di Angal. Si occuperà in particolare di formazione allo staff delle due strutture, miglioramento dell’uso degli strumenti informatici a disposizione e supporto. Il progetto è supportato e sviluppato in collaborazione con le associazione Good Samaritan ONLUS e Amici di Angal ONLUS. Tale progetto, come le iniziativa Yes we KEN: e Riconnettiamo il Congo, insiste nella direzione scelta da ISF: concretizzare in Africa iniziative sostenibili che si avvalgono e valorizzano competenze locali. Per qualsiasi informazione potete scrivere a mizzio@informaticisenzafrontiere.org oppure direttamente a jbalikuddembe.k@gmail.com

    “Con gioia vi scrivo al ritorno dalla terza missione del progetto ISF in collaborazione con il CISP di installazione di Open Hospital presso l’Ospedale Distrettuale di Malindi.

    Il resoconto è un po’ lungo e forse un po’ tecnico ma ci tengo a scriverlo qui per far percepire un po’ la ricchezza e potenzialità di Open Hospital

    Questa ultima missione aveva sostanzialmente 4 obiettivi:

    - verificare i risultati a 6 mesi dalla partenza di OH

    - installare la nuova versione di OH

    - far partire anche la funzionalità di billing di OH

    - finalizzare il sito del Distretto Sanitario di Malindi

     

    VERIFICARE I RISULTATI A 6 MESI DALLA PARTENZA

    L’ospedale in questi 6 mesi ha utilizzato OpenHospital nel Record Office. Al mio arrivo sono stato contento di notare che sono arrivati a registrare ben 42.000 pazienti in questi 6 mesi. Efficace è stato quindi il supporto di KEN!!!

    Anche la farmacia è gestita tramite Open Hospital. Vengono gestiti il carico del magazzino centrale, lo scarico dal magazzino centrale ai vari reparti, la fornitura di medicine ai pazienti visitati ma non ricoverati.

    Non è ancora stata attivata la parte di billing. Ma l’arrivo del hw del progetto aveva già migliorato la gestione.

     

    INSTALLARE LA NUOVA VERSIONE DI OH

    Insieme a Ken Abbiamo installato in tutte le postazioni di Open Hospital una nuova versione del software che include alcune richieste di modifica emerse in questi mesi:

    - poter raccogliere all’atto della registrazione dei pazienti anche il peso e l’altezza. Questi 2 dati sono utili per capire come le dosi da somministrare nel trattamento della malaria e per produrre alcuni report richiesti dal governo.

    - Cambiare la modalità di ricerca dei pazienti per renderla più veloce

    - Inserire nella funzionalità nel billing il calcola il resto mostrarlo a video (costo 50, paziente mi da 120 a video compare: resto=70)

    - Permettere una gestione delle attività di chiusura della cassa a fine turno del cassiere

    - Permettere una maggiore profilazione delle statistiche

     

    FAR PARTIRE IL BILLING

    Abbiamo connesso con nuovi cavi di rete (del cui costo si è fatta carico ISF) 2 nuovi uffici nella palazzina del Pronto Soccorso dove c’è una delle due casse e dove ci sarà uno dei record office. Quando sposteranno i computer questi potranno continuare a funzionare. Abbiamo installato e testato Open Hospital nelle 2 casse. Abbiamo verificato il corretto funzionamento del billing producendo una cinquantina di bill di prova e verificando che le stampanti termiche siano correttamente gestite. Gli scontrini che vengono prodotti da entrambe le stampanti sono perfetti.

    Già a Marzo avevamo formato i key user anche sulla funzionalità di billing e Ken ha tutte le competenze necessarie per supportare i cassieri all’utilizzo del nuovo software che risulta fra l’altro intuitivo. Abbiamo provato a comparare la velocità di produzione di un bill col vecchio sistema e con Open Hospital: sono simili per cui non ci saranno impatti sul carico di lavoro.

    Abbiamo inoltre importato i codici prestazione dal sistema attualmente in uso in modo che per i cassieri non cambierà la codifica con cui identificano le prestazioni.

    E’ importante notare come adesso ciascuno scontrino ha un numero identificativo univoco e vi compare il nome del paziente. Con il vecchio sistema i bill sono presenti solo nel computer della cassa e sono esportabili solo in cartaceo. Con Open Hospital sono salvati nel database centrale e ne viene anche prodotta una versione PDF che viene salvata nel computer della cassa.

    A questo punto l’Ospedale è pronto a partire. Dovrebbe partire domani 1 novembre. Questo è un passo importante per permettere una più trasparente ed efficace gestione delle entrate.

     

    FINALIZZARE IL SITO DEL DISTRETTO SANITARIO DI MALINDI.

    Abbiamo creato il sito del Distretto Sanitario di Malindi .

    Abbiamo utilizzato per creare il sito WordPress (un sistema di gestione dei contenuti che permette ad un utente non programmatore di aggiornarli, open source, fra i più utilizzati al mondo). Abbiamo supportato il gruppo di lavoro nella verifica della completezza dei contenuti; dato alcuni suggerimenti sul modo di pubblicare contenuti sul web. Abbiamo inoltre convenuto, analizzando alcune proposte grafiche che avevamo preparato in Italia, e decidendo di ispirarci al sito nel Ministero Della Sanità del Kenya quali sono le linee guida definitive della grafica. Con queste premesse il sito sarà disponibile entro il 15 novembre fatta salva la disponibilità dei contenuti.

    E’ stato anche molto importante per loro perché le riunioni per creare i contenuti del sito hanno permesso di allacciare collaborazioni e sinergie.

    Questa attività è stata molto importante anche per ISF perché ci ha permesso di entrare in contatto con molti responsabili del Distretto Sanitario in modo da mettere le basi per futuri progetti di ampliamento dell’utilizzo di Open Hospital.

     

    Adesso la palla torna a Ken, che continuerà giorno per giorno a supportare il personale dell’Ospedale.

     

    PS1. Nelle attività fatte ho parlato sempre al plurale perché in realtà io sono stato solo il front end di una squadra:

    - Ken con me fisicamente ed Alessandro, Marco, Lorenzo presenti con me su skype dall’Italia per quanto riguarda Open Hospital;

    - Mizzio e Stefano, Technical Manager, Luca in qualità di Web Developer, Sara in qualità di Content Manager, Marina in qualità di Graphic Designer per quanto riguarda il sito

     

    Un grazie a tutti loro, di cuore. Ma un grazie grazie soprattutto ad Alessandro e Marco … con cui abbiamo fatto notte diversi giorni su skype e che mi hanno supportato tutto venerdì. GRANDI!

     

    Un grazie infine ad Isabella, Matthieu e tutto lo staff del CISP per l’ospitalità ed il supporto continuo che mi hanno dato.

     

    Ciao,

    Felice Di Luca

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